giovedì 20 dicembre 2007

Sarno-Panico, faccia a faccia



È stato chiamato in aula a testimoniare
contro i suoi presunti estorsori.
Il titolare del bar “Oasi” ha ripetuto
le sue accuse contro il clan
Sarno ed i Perillo, da cui avrebbe
ricevuto minacce ed estorsioni. Il
processo si sta svolgendo a Nola ed
è il prosieguo della maxi-operazione
denominata “Scacco” che lo
scorso febbraio sgominò le due potenti
e sanguinarie holding criminali
dei Sarno-Mazzarella e Panico-
Perillo, che da tempo si contrapponevano
nel Vesuviano per il
controllo del territorio. Dopo mesi
di serrate indagini, coordinate
da un pool di inquirenti di primissimo
piano della Dda di Napoli
affiancato dagli investigatori
del comando dei carabinieri di Castello
di Cisterna, furono eseguite
74 ordinanze di custodie cautelari
in carcere, che hanno portato
dietro le sbarre non solo coloro che
da tempo si erano sostituiti militarmente
ai temutissimi fratelli
Antonio e Franco Panico alias
“Summisielli”, ma anche coloro
che avrebbero avuto (almeno secondo
le indagini) un ruolo di fiancheggiatori
del sodalizio criminale
facente capo ai Panico. L’inchiesta
dei pm della Dda di Napoli
Vincenzo D’Onofrio e Carmine
Esposito è stata mirata anche a fermare
la sanguiosa faida che contrappone
i due clan egemoni nel
Vesuviano. Somma vesuviana e
Sant’Anastasia da mesi erano divenute
due vere e proprie polveriere
dove tutte le azioni erano possibili,
anche le più inimmaginabili.
I reati contestati vanno dall’associazione
mafiosa agli omicidi e
tentati omicidi, dal traffico di armi
e droga alle estorsioni, rapine ed
usura. Le indagini hanno consentito
di far luce su una serie di agguati
avvenuti nell’ambito della
faida tra le due cosche, compreso
un progetto di strage ai danni dei
boss Antonio e Francesco Panico
(nella foto) sventato ad agosto dai
carabinieri: i rivali intendevano far
saltare in aria con l’esplosivo la loro
auto blindata. Nel corso dell’inchiesta
sono stati sequestrati
ingenti quantitativi di armi.

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SVOGATEVI CON QUESTI CAZZO DI CAMORRISTI,VOGLIO SENTIRLE E VEDERLE DI TUTTI I COLORI