mercoledì 29 ottobre 2008

Omicidio Bizzarro: 28 anni ai 2 killer


Antonio Ronga e Rosario Fusco sono stati condannati a 28 anni di carcere. Hanno ammesso l’addebito: «Si siamo stati noi», hanno detto al presidente Lignola della Corte d’Assise d’Appello di Napoli. Per questo hanno ottenuto la concessione delle attenuanti e dall’ergastolo sono passati a 28 anni di carcere. I due erano imputati per essere gli esecutori materiali dell’omicidio di Federico Bizzarro. L’uomo fu ammazzato in una camera di hotel a Qualiano il 26 aprile del 2004 (nella foto). In primo grado era imputato anche Alfredo Cicala, ex sindaco di Melito. Era considerato lo specchiettista dei sicari colui il quale indicò ai killer dove fosse la vittima, posizionando delle piante nei pressi della camera dell’albergo. Tutto falso, in quanto fu assolto e scarcerato: per lui l’incubo finì. Furono invece condannati all’ergastolo Fusco e Ronga che ieri hanno avuto un ridimensianamento della pena. Restano poi da definire altri tre omicidi. Quello di Biagio Migliaccio dove sono imputati Antonio Mennetta e Ferdinando Emolo, quest’ultimo clamorosamente assolto dall’accusa più grave. Per l omicidio di Antonio Siviero è imputato Salvatore Tamburrino che secondo l’accusa era in moto. Vide Antonio Siviero, in sella ad uno scooter procedere in senso contrario. Si impressionò. Era armato e fece fuoco senza pensarci su due volte. Infine per il delitto Enrico Mazzarella l’unico imputato era Giovanni Cortese detto “’o cavallaro” che è stato condannato alla pena dell’ergastolo. Secondo l’accusa fu lui ad ammazzare il 5 dicembre del 2004 a Bacoli il presunto affiliato agli scissionisti.