venerdì 28 novembre 2008

LA SCONFITTA DELLO STATO A SECONDIGLIANO


Secondigliano terra di camorra,ormai lo stato ha perso,la legalita' che tanto si vantano i politici di destra e' sinistra esiste solo nella loro fantasia.Si uccide tutti i giorni come se fossimo in irak o cecenia,senza che nessuno faccia niente per cambiarele cose,ormai e' risaputo che l'unica legge che regge da queste parti e solo quella della camorra,polizia e carabinieri si infracitano nei loro uffici senza che nessuno blocca questa spirale di violenza che ormai attanaglia tutti,innocenti e colpevoli.Ma come si puo' pensare di distruggere la camorra solo con chiacchiere e repressione,altro che bliz o altro,il discorso e' culturale,e' radicato ormai nei meandri delle persone che si sentono abbandonati,oppure vivono da disoccupati lasciando cadere ogni giorno la loro dignita' di gente onesta a senza soldi dritto nel cesso.Molti ragazzi vengono arruolati dalla camorra proprio per la precarieta' della vita che esiste da queste parti,ecco perche' non si da valore alla vita,perche' qui' valorin esistono davvero pochi.Dove le istituzioni sono assenti prende forma un'altra forza che qui'si chiama camorra,e' inpensabile che si sconfigga la camorra se non si crea occupazioni e un clima di civilta' e cultura,non si puo' andare avanti cosi',bisogna assistere i disoccupati che hanno famiglie da mantenere senza delegare la camorra,dare sussidui se non c'e' lavoro,creare corsi formativi che aiutano i giovani nel percorso lavorativo.Napoli e' una miniera d'oro,possiede la ricchezza piu' grande che ci sia in italia,migliaia di giovani una manovalanza unica,che lo stato lascia scappare,dove inevitabilmente la camorra rimpiazza i suoi operai morti con nuova carne fresca che sono sti giovani disperati e senza futuro.E' vergognoso,ieri nel rione berlingieri e' stato ammazzato VITUCCIO TAVERNELLO,il prossimo chi sara',e come verra' chiamato visto che lo stato si e' riguardato bene di chiamarlo camorrista e non disperato.