mercoledì 14 gennaio 2009

GIUSEPPE SETOLA DA CIECO A TALPA


E' di ieri la notizia che il capo stragista dei casalesi GIUSEPPE SETOLA e' riuscito miracolosamete a sfuggire al bliz che carabinieri e D.I.A. stavano effettuando a trentola ducenta un paesino nel casertano dopo informative sicure che il setola si nascondeva proprio a trentola in un appartamentino in una zona molto isolata e tranquilla.Ma la sorpresa e' stata eclatante per le forze dell'ordine quando sono riusciti a localizzare con certezza l'appartamento e hanno fatto scattare il bliz,in quella casa setola non c'era,al mometo stavao in casa solo la moglie del ras e i figli,che cercavano di prendere tempo dando pochissime informazioni,ma l'occhio esperto di un carabiniere a chiarito presto la sorpresa di non aver trovato il setola in casa.Difatti dopo accurate perquisizioni si e' scoperta un botola che scandeva sotto un tunnel scavato dai manovali della camorra,che dava accesso alle fogne,e proprio come un ratto setola si e' dileguato in quelle fogne per uscire ad un centinaio di metri piu' in la' rubare la macchina ad un ignaro automobilista e fuggire di nuovo verso un destino ormai segnato da morte o arresto sicuro.Be' viene da dire ammazza che cieco,come il padrino stragista ha voluto far credere per tutto sto tempo,mandando anche una lettere al giornale accompagnata da relative foto che lo ritraevano con delle bende sugli occhi,il setola esprimeva tutto il suo disappunto per la caccia sfrenata che gli investigatori gli davano considerndosi solo un povero cieco messo in croce dai pentiti.Bisogna sperare solo che lo prendano presto,bisogna fermare questo fanatico stragista ad ogni costo,poi confinandolo a 41bis e buttare le chavi della cella in un bel mare profondo,occhio anche ai medici che con le loro perizie hanno permesso di lascire il carcere a questo mostro assetato di vendetta e di sangue.Si dice infatti che il setola sia autore di almeno 200omicidi commessi un po per tutta la campania,era una vera e propria merce di scambio per i casalesi che lo prestavano un po a tutti per la sua efferatezza e la sua determinazione nel portare avanti omicidi e vendette,si racconta che in modo anonimo abbia agito anche a secondigliano prima e durante la faida di scampia.