mercoledì 14 gennaio 2009

SONO LIBERO NELL'ARTE


Ormai in terra di camorra puo' succedere di tutto,succede che vengono minacciati magistrati e investigatori,che si cacciano via dalle loro case e rioni le moglie e i figli dei clan perdenti,ma succede anche che molti boss divantano scrittori e addirittura si danno alle belle arti come e' successo per TOMMASO PRESTIERI il ras del monterosa arrestato ultimamente per le dichiarazioni rese dal neo collaboratore di giustizia e fratello MAURIZIO PRESTIERI vero manager del crimine.Bisogna proprio dirlo,TOMMASO PRESTIERI si e' rivelato piu' in positivo come scrittore e maestro d'arte come si definisce che come camorrista,da tempo ormai il padrino amante dell'arte organizza mostre e feste private per mettere in risalto le sue opere artistiche,quadri statue e piccoli manufatti arteander come lui stesso li definisce,e pensare che il boss fu arrestato proprio per la sua passione per l'arte,quando era latitante infatti lo arrestarono all'uscita del teatro bellini,era commosso il boss aveva il nodo alla gola e le lacrime agli occhi,tanta gli era piaciuto teatro che non si curo' quando lo ammanettarono davanti a tutti,si limito' a guardare gli agenti con disprezzo e disse "SONO LIBERO NELL'ARTE"quando il cervello umano stupisce e non si conosce fino in fondo.Bravo prestieri ma intanto la tua arte e' stata per molto tempo ambasciatrice di violenza vendette e omicidi,non ti potevi dare prima all'arte?