sabato 24 gennaio 2009

Tolomelli ucciso da Lo Monaco»


Vito Lo Monaco uccise due affiliati ai Tolomelli ferendo contestualmente Raffaele Tolomelli, che morì successivamente, che se ben ricordo morì successivamente a causa dei traumi causati dai colpi di pistola al torace nonostante indossasse un giubbotto antiproiettile. Così come in precedenza era stato ucciso Vastarella soprannominato “’o fringuello”, fatto per il quale fu arrestato Giulio Pirozzi. A tal proposito, non so se effettivamente Pirozzi fosse o meno responsabile del delitto». Era il 7 agosto 2007 quando Giuseppe Misso senior, iniziando la sua collaborazione con la giustizia, descrisse ai pm antimafia il retroscena della faida con i Tolomelli-Vastarella e si soffermò in particolare con l’agguato che provocò tre morti nelle file avversarie. Uno dei killer avversari, secondo il pentito soprannominato “o’ nasone”, fu un suo fedelissimo: Vito Lo Monaco, sicario di origini siciliane che successivamente fu a sua volta ammazzato. Ecco le dichiarazioni dell’ex boss, con la consueta premessa che le persone tirate in ballo devono essere ritenute estranee ai fatti narrati fino a prova contraria. «Ricordo che, dopo pochi giorni dalla morte di mia moglie, ripresomi un po’, scrissi una lettera al Giornale di Napoli con la quale accusava quella che definisco la Cupola di Secondigliano. Ricordo pure che nella stessa lettera scrissi che la Cupola prima aveva ammazzato i bambini (mi riferivo a un precedente episodio in cui era rimasto ucciso il piccolo Pandolfi) e ora ammazzava anche le donne. Come detto avevo rifiutato di aderire all’Alleanza di Secondigliano e avevo mantenuto la mia indipendenza. Non che nella Sanità non circolasse droga e non si perpetrassero estorsioni, ma ciò non era riconducibile alla mia organizzazione, bensì ai Vastarella-Tolomelli. Cioè, a quelle famiglie già integrate nella Cupola di Secondigliano già prima del mio rifiuto. Ciò anche perché i Tolomelli-Vastarella erano a loro volta legati ai Guida di “o’ Drink”, a sua volta vicino ai Mallardo e quindi proprio all’“Alleanza di Secondigliano” per il tramite dei Bidognetti. Questa situazione fu alla base della guerra tra noi Misso e i Tolomelli- Vastarella. A titolo esemplificativo, cito quando accadde nel febbraio 1992, quando Vito Lo Monaco uccise due affiliati ai Tolomelli ferendo contestualmente Raffaele Tolomelli. Così come in precedenza era stato ucciso Vastarella “’o fringuello”. Si consideri che per alcune azioni delittuose non era necessario il mio assenso preventivo».