giovedì 12 febbraio 2009

UCCISI DUE UOMINI DEI MOCCIA



Commando di killer in
azione a Casoria: due le vittime (entrambe
di Frattamaggiore) dell’agguato
davanti ad un supermercato,
all’altezza della Circumvallazione
esterna. Il raid è stato consumato ieri
mattina, intorno alle 12,30: nel mirino
un sorvegliato speciale, Rocco
Perfetto, di 50 anni, ritenuto legato
al clan Moccia, ucciso sotto gli occhi
di una decina di clienti che sono
fuggiti all’impazzata udendo l’esplosione
dei numerosi spari. La seconda
vittima è un incensurato, Salvatore
Del Prete, ventiduenne: gli investigatori
ipotizzerebbero che possa
essere stato scambiato per una
guardia del corpo del pregiudicato.
Rocco Perfetto forniva market ed
esercizi commerciali di latticini: li
acquistava dalle aziende casearie e
li rivendeva al dettaglio. Poi, ogni
mese riscuoteva l’incasso. Ieri, era
il giorno di incassare soldi e, a bordo
della macchina del ventiduenne,
una Ford Fiesta, il sorvegliato speciale
stava effettuando il giro tra i
clienti, tra cui c’era anche il “Sigma”.
Fermata la macchina nel piazzale
antistante l’esercizio commerciale,
Rocco Perfetto si avviava verso
l’ingresso. Chiedeva del titolare
che, al momento, non era in sede. Si
accendeva una sigaretta ignaro di
quanto gli sarebbe accaduto dopo
pochi istanti. Era allora che alla Ford
Fiesta si avvicinavano uno o due
motorini con in sella i killer (forse,
quattro): il primo a finire nel mirino
dei sicari era Salvatore Del Prete, poi
il pregiudicato che veniva freddato
sulla soglia del supermercato. Quando
i carabinieri della Compagnia di
Casoria (al comando del maggiore
Paolo Cambieri) giungevano sulla
“scena del crimine” trovavano agonizzante
il giovane: caricato su un
mezzo del “118”,
il ventiduenne
decedeva poco
dopo, prima dell’arrivo
in ospedale,
al “San Giovanni
Bosco”, a Napoli. Che fosse
una spedizione di morte lo confermerebbe
il fatto che entrambe le vittime
sono state raggiunte da colpi
di pistola alla testa. Rocco Perfetto
presentava ferite anche in diverse
altre parti del corpo: accanto a lui,
disseminati sull’asfalto i militari
avrebbero raccolto diversi bossoli,
calibro 7,65. Salvatore Del Prete, invece,
è stato colpito dai proiettili anche
all’addome. Nel frattempo, oltre
ad eseguire un accurato sopralluogo,
i carabinieri facevano scattare
le ricerche del commando di fuoco
con posti di blocco. Successivamente,
sono state effettuate anche
perquisizioni nelle abitazioni di pregiudicati
della zona e dell’area frattese.
A disposizione degli “007” dell’Arma
non ci sarebbero testimoni.
Diverse le ipotesi formulate da investigatori
ed inquirenti. Di chiaro
stampo camorristico, l’esecuzione
di morte potrebbe trovare il suo movente
anche nel lavoro che faceva
Rocco Perfetto: la
distribuzione e la
vendita di latticini
che potrebbero
essere anche
legati ad una sorta
di “controllo” di quest’attività nella
zona. Una gestione che potrebbe
avere dato fastidio a qualcuno o per
la quale la vittima potrebbe essere
entrata in conflitto. Fino a pagare
con la morte. Per quanto riguarda,
invece, il ventiduenne i carabinieri
non escluderebbero che possa essere
una vittima innocente.