mercoledì 20 maggio 2009

La feroce risposta: ammazzata la mamma del ras



La vendetta fu atroce e veloce. Per la strage del Monterosa i
ras non ebbero pietà e organizzarono la controffensiva. Una
settimana dopo a quel delitto fu assassinata Angela Ronga, madre di
Antonio Ruocco. È sempre Maurizio Prestieri a fare luce sul delitto
consumatosi nel 1991. «Questo omicidio viene deciso da Paolo Di
Lauro, Rosario Pariante e Raffaele Abbinante. So di questi fatti
perché ne abbiamo parlato nel clan centinaia di volte e quindi sono
certo di questi particolari e nello specifico della morte della madre di
Capececcia». E sono particolari raccapriccianti come lo sono i
particolari di qualsiasi omicidio di camorra in particolare di donne
che non hanno nulla a che fare con la malavita ma si trovano nel
posto sbagliato o in compagnia sbagliata. «Ricordo che Paolo Di Lauro
fece sapere ad Antonio Ruocco che se avesse commesso gravi fatti di
sangue lui gli avrebbe ucciso la madre ecco perché viene uccisa
Angela Ronga. Su questo fatto eravamo concordi anche io, mio
fratello Raffaele, Raffaele Abbinante e Rosario Pariante». Poi
racconta della dinamica dell’agguato. «Ho saputo che i killer erano a
bordo di due moto, la prima era guidata da Massimiliano Cafasso e
dietro c’era Guido Abbinante, la seconda da Ciro Vitale e dietro vi era
Raffaele Amato. Le due moto arrivarono a Mugnano dove la signora
anziana aveva una piccola rivendita di detersivi. Il primo a far fuoco
fu Lello Amato, poi Guido Abbinante che si accanì sulla morta»