mercoledì 30 settembre 2009

«Tarantino e Minichini sono i nuovi reggenti della cosca



Che succederà adesso a
Ponticelli? Chi prenderà il posto dei
boss che adesso hanno deciso di
pentirsi? Lo rivela Raffaele Cirella,
uno dei nuovi collaboratori di giustizia
della cosca di Ponticelli. L’uomo
racconta al pubblico ministero
chi sia secondo lui il nuovo capo
della cosca e dà per certa la sua investitura
o meglio la sua conquista.
Ecco cosa dice al pubblico ministero
della Dda Vincenzo D’Onofrio
il primo luglio scorso. «Ho chiesto
di poter parlare con i pm perché
ho preso la decisione definitiva
di voler collaborare con la giustizia.
Una decisione che ho maturato
già da diverso tempo e solo il
caso ha voluto che mi decidessi oggi
di farlo sapere, perché temo molto
per la vita dei miei figli, che abitano
ancora nel rione de Gasperi.
Io da decenni faccio parte del clan
Sarno e sono a conoscenza di fatti
e circostanze di estrema gravità di
cui sono responsabili oltre a me,
decide e decine di persone pericolosissime,
dai vertici del clan fino
all’ultimo appartenente, così come
sono a conoscenza delle responsabilità
per delitti gravissimi di persone
appartenenti ad altri clan con
cui i Sarno sono alleati
». Questa in
buona sostanza la
presentazione che
egli stesso fa al pubblico
ministero della
Dda. A ciò poi egli
aggiunge i nomi di chi pensa che
ora abbia assunto il controllo del
territorio e l’eredità della cosca che
fu dei padrini Ciro “’o sindaco” e
Giuseppe “’o mussillo”. «Già la circostanza
che mio cognato Davide
Montefusco ha collaborato con la
giustizia ha determinato l’esposizione
dei miei figli e di mia suocera
a seri pericoli per la loro incolumità.
Conoscendo come ragionano
gli appartenenti del clan Sarno,
non escludo che in via preventiva,
per fermare una mia eventuale collaborazione,
possano compiere
azioni di ritorsione nei confronti dei
miei familiari». Una paura che mette
nero su bianco facendo i nomi
di chi secondo lui possa nuocere
di più. «Più di tutti tempo Salvatore
Tarantino, Fabio Caruana, Salvatore
Romano, Ciro Minichini. Sono
stato informato fino a ieri (26
agosto, ndr) delle evoluzioni del
clan Sarno, in quanto fino a luglio
scorso ero detenuto a Secondigliano,
insieme anche ad altri appartenenti
al clan, e proprio ieri nel trasferirmi
a Teramo, mi hanno messo
nella stanza con Adriano Fusco.
Ho saputo che attualmente Salvatore
Tarantino è colui che si è messo
a gestire il “Rione” affinacandosi
a Ciro Minichini. Tarantino era
stato allontanato dal clan Sarno per
dei disguidi interni e in particolare
si era allontanato dal clan Sarno
perché litigò con “’o mussillo”. Così
come Ciro Minichini già cognato
di Tonino De Luca Bossa “’o sicco”
, era uno degli acerrimi nemici
dei Sarno».