mercoledì 9 dicembre 2009

LORENZO NUVOLETTA,IL MAFIOSO DI MARANO




Palermo,aprile 1980.E' questo chi e'?e la domanda che il giudice PAOLO BORSELLINO rivolge al capitano dei carabinieri EMANUELE BASILE dopo che l'ufficiale gli ha appena mostrato una foto sequestrata nell'abitazione dei di carlo,uomini d'onore di altofonte,L'immagine scattata forse durante una festa,ritrae personaggi noti sia a borsellino che a basile:ci sono i fratelli ANDREA e GIULIO DI CARLO,ANTONIO GIOE' E GIACOMO RIINA(zio di toto'riina).E poi c'e' un signore dalla faccia sconosciuta,ha l'aria distinta e i capelli brizzolati.Giudice non lo so replica l'ufficiale al magistrato.Passera' del tempo prima di dare un nome al mister x immortalato insieme alla allegra compagnia dei capi mafiosi piu' spietati e piu' potenti del sud italia.Si scoprira',poi,che quel signore distinto e brizzolato e' LORENZO NUVOLETTA,un imprenditore di marano,un comune a nord di napoli.E' in quella foto non e' assolutamente un intruso,anzi.Nuvoletta infatti e' l'ambasciatore della mafia in campania,l'uomo di fiducia di MICHELE GRECO detto il papa,il capo dei capi di cosa nostra.E' proprio per l'appartenenza a cosa nostra,LORENZO NUVOLETTA,sara' inattaccabile e per un certo periodo di tempo fara' da arbitro in tutta la campania nello scontro tra la nuova famiglia di CARMINE ALFIERI e la nuova camorra di RAFFAELE CUTOLO,tutti volenti o nolenti si piegheranno al suo potere.La sua notorieta' e' sempre stata inverosibilmente proporzionale alla reale capacita' di incidere sulle vicende dei clan napoletani,si potrebbe dire che don lorenzo e' stato un precursore della tenica dell'inabbissamento.E' l'invisibilita' e' stata una tecnica che ha consentito adon lorenzo insieme ai fratelli ANGELO NUVOLETTA e CIRO NUVOLETTA,un business enorme,un fiume di denari senza eguali in tutta la campania.Don lorenzo e la mafia si incontrano intorno al 1979,quando in tutta la campania il mercato di bionde veniva gestito da uomini d'onore di cosa nostra,infatti una buona fetta di mercato era gestita da MICHELE ZAZA nonno degli attuali capocamorra della famiglia mazzarella,era lui il referente di cosa nostra in campania,ma quando gli uomini d'onore conobbero don lorenzo,capirono che per intelligenza e stile di vita era l'uomo adatto da affiliare a cosa nostra facendolo diventare un eminenza grigia per tutti i gruppi criminali della campania.Basti pensare che nell'arco di pochissimo tempo diventa socio di personaggi legati a cosa nostra del calibro di TOMMASO BUSCETTA, GERLANDO ALBERTI E LUCIANO LIGGIO il temuto boss di crleone.Astuto silenzioso e decisionista il mafioso di marano ci mette poco a guadagnarsi la stima di tutta cosa nostra,e che in sicilia lo considerino affidabilissimo(al contrario di MICHELE ZAZA il cui comportamento viene ritenuto discutibile),lo dimostrano le frequentazioni con boss come toto' riina leoluca bagarella e brusca il super killer d cosa nostra.E proprio la tenuta di poggio vallesana diventa una seconda casa per i mafiosi,infatti qui' avvengono parecchie cerimonie per affiliare altri uomini e trasformarli in uomini d'onore,GASPARE MUTOLO ebbe l'investitura di uomo d'onore proprio a poggio vallesana,in casa dei nuvoletta,e quando molti anni dopo decidera' di passare dalla parte dello stato dira' a proposito dei nuvoletta che proprio a poggio vallesana era solito incontrare il padrino latitante TOTO' RIINA steso beatamente al sole benche' latitante,i nuvoletta hanno investiture iportanti a livello politico,nessuno si sogna di disturbare ne carabinieri ne polizia.Ma andiamo con ordine,gli investigatori avevano intuito che don lorenzo insieme ai frtelli avesse amicizie se non di piu' con uomini legati alla mafia,e dopo un lungo calvario burocratico riescono ad avere l'ordine per portare a termine un bliz proprio nella tenuta di poggio vallesana,la sorpresa e' enorme quando arrestano SARO RICCOBONO uomo temibile e tenuto in grande considerazione da cosa nostra,poggio vallesana cosi'diventa scoprono gli investigatori punto di riferimento e luogo tranquillo per latitanti e uomoni d'onore.Con il passare del tempo marano diventa piu' una seconda sicilia,dove avvengono diversi summit tra mafiosi e camorristi,come quello tenutosi nel 1974 per spartirsi le zone di influenza del mercato dei tabacchi lavorati esteri,partecipano uomini del calibro di(STEFANO BONTADE,PIPPO CALO',TOTO' RIINA,BERNANDO BRUSCA,LEOLUCA BAGARELLA,i fratelli GIUSEPPE E ANTONIO CALDERONE,GIOVANNI PULLARA',e infine per la camorra i fratelli SALVATORE E MICHELE ZAZA)un vertice,un gotha di tutta cosa nostra con solo sei camorristi,i loro referenti in campania primo tra tutti don lorenzo.Nel 1975 la mamma di do lorenzo MARIA ORLANDO insieme a unazia del boss ANTONIETTA DI COSTANZO entrano a far parte della societa' stella d'oriente,una societa' che ha come oggeto la commercializzazione del pesce congelato,ma che per inquirenti e magistrati serve a riciclare un fiume di denaro sporco.I soci sono tutti legati a cosa nostra,e in particolare al clan dei corleonesi,ci sono il boss MARIANO E GIOVANBATTISTA AGATE padroni assoluti di marzara del vallo,poi c'e' VITO MAGGIO cognato di toto' riina,ma la prova assoluta dell'esistenza di un organizzazione che agisce tra napoli e palermo salta fuori nel 1978 quando in casa di don lorenzo vengono sequestrati documenti molto importanti e riconducibili a molte famiglie malavitose della sicilia,poi una piccola agenda zeppa di numeri di telefono di moltissimi uomini d'onore,piu' alcune lettere che confermerebbero l'amicizia e il legame che unisce la famiglia nuvoletta a cosa nostra.Il primo pentito che indica don lorenzo come referente di cosa nostra in campania e il boss siciliano GIUSEPPE DI CRISTINA,si presenta dai carabinieri quando apisce che vogliono farlo fuori,e tra le tante cose che racconta di uomini d'onore c'e' pure don lorenzo che secondo di cristina gestisce un enorme azienda agricola per luciano liggio che in realta' non e' altra che una vera e propria raffineria di cocaina e eroina.Purtroppo il boss di rieti non ha il tempo per confermare queste sue dichiarazioni in un aula di tribunale,lo fanno fuori in una squallida periferia di palermo crivellato di colpi,in tasca gli investigatori gli trovano assegni per un totale di diversi miliardi,riconducibili ad una filiale napoletana.Nel 1980 sbuca fuori la foto scattata ad altofonte,a casa dei de carlo,quella foto enigmatica che passao' trale mani del giudice PAOLO BORSELLINO e del capitano dell'arma basile.I nuvoletta pero' si comportarono come se niente fosse,come se nessuno potesse toccarli,del resto la mamma di don lorenzo fornisce addirittura la caserma militare di caserta,di prodotti ortofrutticoli e di polli.L'ente militare all'inizio chiede all'arma di indagare sulla onoricita' di questa azienda,e l'arma spiazza via ogni dubbio stilando un rapporti in cui dice che la orlando in pubblico gode di buona stima,buona rispettabilita' sociale e commerciale.Il prestigio della famiglia nuvoletta sono universalmente riconosciuti,tant'e' che,all'armato dell'apparizione sulla scena di RAFFAELE CUTOLO,il futuro capo della nuova famiglia CARMIBNE ALFIERI si rifugia a poggio vallesana,raccontera' da pentito,(io e mio fratello fummo costretti a cercare la protezione di una delle due famiglie mafiose allora esistenti,quella dei zaza legati a riccobono e quella dei nuvoletta legati ai corleonesi).A cutolopero' non importa di quale investitura dispongono i suoi nemici,difatti ad alfieri fara' ammazzare il fratello salvatore mentre a galasso il fratello nino,oltre al fratello del nemico piu' audace e piu' temibile MARIO FABBROCINO a cui fara' ammazzare il fratello.E proprio durante la faida tra la nuova famiglia di alfieri e la nuova camorra di cutolo che molti affiliati si lamentano dello scarso impegno da parte della famiglia nuvoletta di attaccare frontalmente il cutolo,difatti nuvoletta secondo alfieri e galasso nelle loro rivelazioni da pentiti diranno che don lorenza era troppo ambiguo,si comportava piu' da politico che da mafioso,aspettava chi avrebbe vinto la guerra per saltare sul carro del vincitore.Ad ogni modo don lorenzo agli inizi degli anni 80 viene chiamato a svolgere un ruolo da paciere nella guerra che il professore aveva scatenato contro tutti i clan della campania contrari alla ascesa del cutolo.Nuvoletta continua a mantenere un atteggiamento ambiguo,da l'impressione di non volersi inimicare con i cutoliani,un atteggiamento che fara' inimicare e deteriorare i rapporti con il loro killer e uomo piu' vicina alla famiglia,ANTONIO BARDELLINO che insiste ad usare la linea dura contro i cutoliani.Nell'estate del 1981 viene tenuta un assemblea di almeno un centinaio di camorristi piu' altre centinaia di mafiosi,tutti rigorosamente armati e tra loro diversi latitanti di vario calibro,nuvoletta aveva assicurato tutti che per gli appoggi politici di cui disponeva nessuno li avrebbe disturbati,anzi c'erano anche una decina di pattuglie di polizia a fare da guardia alla tenuta di poggio vallesana.Nonostante si dimostri ambiguo e inaffidabile nessuno si sogna di inimicarsi con don lorenzo,tutti sanno che oltre a essere amico e affiliato dei corleonesi il gotha della mafia siciliana sanno infatti che gode di coperture politiche di alto livello.La pax di pace tra cutoliani e anticutoliani viene firmata alla presenza e grazie a don lorenzo nuvoletta insieme ai corleonesi,ma dura pochissimo al punto da far comprendere al gruppo anticutoliano che don lorenzo pende piu' dalla parte di cutolo che dalla loro.Il piu' ostile e il piu' intrapendente e proprio l'uomo di punta dei nuvoletta,ANTONIO BARDELLINO,non sopporta piu' l'ambigua figura della famiglia nuvoletta e insieme ad alfieri galasso e moccia e pronto a dar filo da torcere a don lorenzo.Cosi' con bardellino che appare il piu' risoluto e avvelenato di tutti discutono del fatto che i nuvoletta a loro parere anno favorito ad alcuni agguati costati la vita ai loro amici e parenti,cosi' decidono di punirli.La guerra tra cutoliani e nuova famiglia e quasi finita,grazie al presidente della repubblica SANDRO PERTINI che si dice indignato di come viene favorito e di come gode di privilegi in carcere il capo della n.c.o. RAFFAELE CUTOLO,firma un decreto che ordini la immediata traduzione del boss nel carcere sardo dell'asinara,in ragime di isolamento totale,e grazie a questo isolamento che trae cutolo in difficolta' nel senso che non riesce piu' ad impartire ordini ai propri affiliati la nuova famiglia si da da fare per sferrare il colpo mortale all'organizzazione cutoliana.Cosi' tramonta il mito cutolo,siamo nel 1984 nel mese piu' caldo di quall'anno giugno,e di domenica e a poggio vallesana nella tenuta dei nuvoletta e' in atto una riunione importantissima degli uomini di maggiore spessore della famiglia,tra cui il mafioso di torre annunziata VALENTINO GIONTA e altri capi camorra.Fuori alla tenuta ci sono quattro automobili con una quindicina di uomini che aspettano l'ordine del loro capo ANTONIO BARDELLINO per muoversi.Si aiutano tra di loro ad indossare parrucche e baffi finti,nella tenuta don lorenzo sa sentenziando il fulcro del suo discorso,quando ANTONIO BARDELLINO fa un cenno,si scatena l'inferno,irrompono nella tenuta sparando all'impazzata,riescono a scappare tutti gli occupanti tranne il piu' temuto killer e intrapendente fratello dei nuvoletta,CIRO,che succede,il boss corre,si dimena chiede aiuto grida con tutto il fiato che ha nei polmoni,la morte la guarda dritta negli occhi,bardellino lo raggiunge e con una lupara mette fine alla giovane esistenza del boss accompagnando l'impulso omicidio con queste parole,(iette o'sang puzzolent).I nuvoletta vengono colpiti a morte nell'orgoglio,nella loro forza,i clan AFIERI e quello dei casalesi anno assestato un colpo mortale al prestigio dei nuvoletta che tutt'avia non limita e ne indebolisce la ferocia e la diplomatica risposta dei nuvoletta.C'e' chi dice che con la scomparsa di ANTONIO BARDELLINO i nuvoletta centrano eccome,comunque nella tarda primavera del 1985 viene arrestato proprio a marano il loro piu' fidato e prezioso alleato,VALENTINO GIONTA,il capo indiscusso di torre annunziata.Si trovava a marano proprio coperto dalla famiglia nuvoletta,che aveva assicurato il gionta che nella loro terra a marano nessuno lo avrebbe arrestato,ma i carabinieri mettono fine alla lunga latitanza del boss torrese.E' proprio l'arresto di VALENTINO GIONTA si intreccia con l'assasinio del giovane cronista del mattino GIANCARLO SIANI,che in un suo articolo ipotizza che il boss di torre annunziata fosse stato sacrificato dai nuvoletta e fatto arrestare per siglare la pace con i clan in guerra contro i nuvoletta e in particolare con i casalesi.La firma in calce dell'aricolo del corrispondente di torre annunziata GIANCARLO SIANI che non si e' reso conto che con quell'articolo ha firmato la sua condanna a morte.Per aver dato dell'infame a don lorenzo nuvoletta siani verra' ucciso tre mesi dopo,mentre sta parcheggiando la sua auto a piazza leonardo al vomero,aveva compiuto 27 anni da quattro giorni.Raccontera' il pentito SALVATORE MIGLIORINO che l'ordine di ammazzare il cronista era arrivato dai nuvoletta,e l'altro pentito che fu uno degli autori materiali del delitto FERDINANDO CATALDO,racconta che lorenzo nuvoletta era infuriato,a tal punto da prendere a calci e a pugni un giovane cane pastore tedesco che aveva comprato da poco per vigilare sulla tenuta di poggio vallesana.Era nervoso don lorenzo,non si dava pace,picchiava il cane e gridava(come noi infami,noi avremmo fatto arrestare VALENTINO GIONTA,quel bastardo con l'articolo ci ha buttato la calunnia addosso,deve morire,lo dovete ammazzare,subito non voglio repliche.Per l'assassinio del giornalista saranno condannati esecutori e mandanti tra cui il boss ANGELO NUVOLETTA alter ego del fratello lorenzo.Gli investigatori comunque si danno da fare e in poco tempo arrestano LORENZO NUVOLETTA,che si chiude in un silenzio cupo e angoscioso come solo i capi di cosa nostra sanno fare.Passa 7 anni in carcere,mantenendo sempre un comportamente dignitoso e mal disposto a collaborare con la giustizia.Gli ultimi processi rimangono indelebili e memorabili nel vedere il boss dei boss della camorra napoletana,l'uomo che aveva deciso il futuro e la morte di migliaia di persone di come si e' ridotto a causa di un cancro al fegato,non riesce neanche a parlare don lorenzo,neanche a dichiarare le sue generalita',steso su una barella con una decina tra infermieri e guardie attorno,altre volte su una sedia a rotelle che grida basta sto morendo non voglio rispondere fatemi morire a casa mia.In carcere il temperamento del boss vacilla,ne sa qualcosa PIETRO CHIAMBRETTI con il suo satirico tg zero,che intervista parenti e amici del boss,poi delle grida e il boss che sta per fare il suo rientro in aula su una sedia a rotelle,il conduttore chiambretti si para davanti e gli domanda se e' lui il boss della camorra lorenzo nuvoletta,la risposta del boss gela chiamretti,e lei vuole continuare ad essere chiambretti.Il boss nel frattempo incassa piu' ergastoli,e le sue disavventure giudiziari non si arrestano,ma il 16 febbraio del 1994 le sue condizioni di salute si aggravano,gli resta poco da vivere,i giudici gli concedono gli arresti domiciliari dando gesta di grande generosita',il boss infatti durante l'ultimo processo aveva dimostrato che gli restava poco da vivere,meno di un mese,aveva espresso la sua ultima volonta' di morire a casa sua.LORENZO NUVOLETTA si spegne il 7 aprile alle 8 di mattina,aveva 63 anni,per sua decisa volonta' aveva chiesto al fratello di dispensare di fiori il suo funerale,il questore di napoli firma un decreto che vieta le esequie del boss,cio' nonostante nella tenuta di poggio vallesana giungono migliaia di gente,tutti rigorosamente controllati dalle forze dell'ordine che presiedono la tenuta.Se ne va via l'ultimo vero capo camorra di napoli e provincia,per lui e per la sua volonta' i mafiosi avevano lasciato napoli ai napoletani senza perdere gli affetti e i contatti col boss.QUESTO POST PRENDE SPUNTO E IN PARTE COPIATO DAL LAVORO DI BRUNO DE STEFANO e del suo libro i boss della camorra.

45 commenti:

  1. sono un appassionato e grande conoscitore di fatti di mafia, mi piacerebbe aggiungere che il clan Nuvoletta e' stato anche contattato dai corleonesi per l assasinio del piccolo Di Matteo figlio del pentito, saranno i Nuvoletta a insegnare il metodo dell'acido per squagliare i corpi degli assasinati ai corleonesi.

    il clan Nuvoletta, tra l altro possiede un enorme "residence" a Marano dove all'interno raggruppa tutta la famiglia, tra l'altro in questa struttura verra' picchiato un ragazzo giapponesi che proprio intorno agli anni 90 sta scrivendo una tesi di ricerca sul clan.

    distinti saluti Nicolas

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  2. Questa è la fine che meritano tutta questa gente di MERDA, che infagano Napoli e l'onore di tutti i Napoletani onesti! Se non vi ammazzano o se non si arrestano, ci penserà DIO prima o poi...BASTARDI! Le ville dei Nuvoletta in via Vallesana e dei Polverino in via MARANO-Pianura/ via E. de Filippo a MARANO DI NAPOLI sono ancora li con all'interno ancora tutti i parenti, protetti da mura altissime e telecamere di videosorveglianza, ma xkè non vengono sequestrate????? Stato dove sei???
    by un carabiniere Napoletano indignato!

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  3. Tutti sanno che Giuseppe Polverino detto O Barone, si trova in Spagna o semplicemente è a casa sua come tutti o boss, ma xkè non ci sono blitz nelle abitazioni dei POLVERINO a Marano di Napoli, dove risiedono tutti i parenti indisturbati?? Queste gente è responsabile del male di tutta la Campania, abusivismo edilizio, traffico di droga, inquinamento del sottosuolo e discariche...AGIAMO CONTRO QUESTI BASTARDI!!!!!

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  4. Ho seguito il tuo consiglio e sono andato ad arrestarlo a Jerez...

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  5. sapete nulla dei Baiano di Marano NA

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  6. mejo farti gli affari tuoi in queste circostanze la sola cosa che posso dire in merito e' che si è forse vero che hanno sbagliato per le azioni illecite compiute, omicidi vari, spaccio di droga , spreco del denaro ecc... ma una delle poche cose, uno dei valori che solo gente come RIINA, i CORLEONESI, I NUVOLETTA SOLO A MARANO E PRECISO SOLO LORO IN TUTTA LA CAMPANIA AVEVANO E LO HANNO TRAMANDATO AI LORO FAMILIARI E' IL RISPETTO E L'ONORE ED E' VERO, FATTO STA CHE ANCOR OGGI SONO I LORO SUCCESSORI CHE PORTANO LA REPUTAZIONE DI MAFIOSI, ASSASSINI E COMPAGNIA BELLA SOLO PER UN COGNOME CHE HANNO, MA LA COSA PIU' BELLA CHE LORO I NUVOLETTA E I POCHI MAFIOSI RIMASTI IN SICILIA HANNO E' IL RISPETTO E L'ONORE

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  7. PER ME GLI UNICI EROI SONO GIOVANNI FALCONE E PAOLO BORSELLINO,NO QUESTA GENTE CHE CI A ROVINATO E CI STA DISTRUGGENDO.NON FATELI DIVENTARE EROI.

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  8. Ciao a tutti mi chiamo Antonio nuvoletta e sono figlio di angelo nuvoletta,e sono nipote di don Lorenzo,egiuseppe polverio mi ha fatto da padrino al mio battesimo!!!non voglio essere polemico e tantomeno venirvi contro perché sono consapevole della vita che ci siamo scelti ne siete voi dalla parte del giusto e questo lo so!!!quello che vi chiedo pero e di non essere prevenuti solo con noi,tu dici che ci devono sequestrare le ville dove noi siamo cresciuti???perché non ti appelli sui mensili che prendono gli apparati dello stato che godono dei tuoi stenti???a te che dici che sei andato fino a jerez per prendere peppe prima cosa ti dico che se non se lo vendeva qualche infame tu non lo prendevi mai!!!e poi che bisogno c'era di buttarlo a terra in 20???vergognatevi!!!!parlate tanto di stato e legalità ma invece di guardare i nuvoletta perché non vedete lo stato che fine ci fa fare???a te carabiniere che credi nel rispetto e nella giustizia renditi conto che tu per lo stato non esisti e se morirai un giorno in un conflitto a fuoco si presenteranno da tua moglie e tuo figlio con una medaglietta e se ne fregano del futuro e dei problemi che può avere tuo figlio???io non voglio dire ora che siete sbagliati perché siamo noi quelli sbagliati lo so ma non ci confondete in mezzo a questa gentaglia noi non centriamo con le faide e con la droga noi siamo altra cosa!!!mi e nato un figlio maschio da poco lo crescerò con tanto affetto e spero che erediterà i principi del nonno e dei suoi amici!!!

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    1. Scusami anch'io sono di marano e tu dici di essere figlio di Angelo Nuvoletta, ma essendo maranese di nascita e conoscendo tutti a marano mi sorge un dubbio.....Angelo Nuvoletta ha solo figlie femmine, se poi c'e' un altro Angelo Nuvoletta allora mi sbaglio io ma non credo

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    2. Non conosci bene l'albero genealogico, non so se è veramente Antonio Nuvoletta che ha scritto queste cose , ma di sicuro ne esiste uno con queste credenziali ,e se ci penso dice anche cose cOndivisibili, mi domando pero' ora cosa vorrà fare dopo gli ultimi umilianti eventi dei giorni scorsi?

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    3. Allora non conosco bene l'albero genealogico ma anch'io come te mi domando cosa si fara' per contrastare le ultime umilianti eventi, e credimi io sono cresciuto nella Marano dei Nuvoletta,Baccante ecc ecc gente che il nome e il rispetto se lo sono guadagnati sul campo dando rispetto e meritando rispetto e ora mi sembra tutto surreale speriamo bene

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    4. proprio come diceva Antonio Nuvoletta lo stato se ne frega !! sono figlio di domenico libardi e mi kiamo Diego Libardi figlio di un ex poliziotto dei quartieri spagnoli che poi successivamente fù arrestato a causa di alcune indagini inesistenti.......date da un pentito che vale meno di zero....gente infame....i figli nn hanno colpa ne tanto meno devono ereditare i problemi dei propri familiari soltanto x un cognome ...il problema e che nessuno si mette nei panni dell'altro ma si pensa soltanto a puntare il dito ....tu che lavori x lo stato e che non ricevi una pensione quando ti è rimasta solo la forza di andare in bagno...Vergognati lo stato è stato capace solo di abbandonare la mia famiglia in disagi e malcontento generale...tutti possono sbagliare ma nessuno ha il diritto di giudicare ...

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    5. Ciao Antonio, spiegaci un pò come fai a portare avanti la tua famiglia, quali sono le tue entrate? visto che dici di non fare tutta un erba un fascio!

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    6. antonio lo conosco bene..e conoscevo bene il padre..anke se ero piccolo ma posso dire ke nei miei 22 anni nn esiste e nn esiterà piu un uomo cm Angiolotto..antò si o nummr un..

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  9. questo ultimo commento non ha bisogno di parole ulteriori... embrelatico è il fatto che dici voi e noi...
    Nutro un profondo disprezzo per quelli che come te non sanno distaccarsi dalle loro origini non sane...
    Da maranese DOC dico che i Nuvoletta/Polverino/Simeoli sono la vergogna delle mie terre, e mi auguro vivamente di vederli tutti in galera e con i beni confiscati (e liberati)

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  10. Sabato 1 - 9 - 2012 tra òe ore 18:00 e le ore 19:00 si insidiano in Marano di Napoli brutta gente su piaggio 300
    e T-max con caschi inegrali e pistole ben in vista si aggiraqvano indisturbati per il centro di Marano in cerca di qualche carogna di Marano che si è venduto la sua gente e il suo paese di origine
    La brutta gente in questione sono persone che vengono da Melito sono scissionisti in cerca di suolo per i propri traffici erano uomini del genero di Pagano il figlio di Pepp e MAran
    Spero qche questo post venga leto da qualche carabiniere o poliziotto e che ci aiuti a nn far diventare la nostra citta come scampia terra di di sangue e di morte cercano di espropiarci del nostro territorio Aiutateci

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    1. Magari prossima volta mettiamo anche le targhe , non si sa mai ........

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    2. ma perchè se vedete tutte ste cose non andate subito dai carabinieri ? mah...... non alimentate nulla di buono cosi

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  11. Frat ro cazz ma fammi capire una cosa i simeoli cosa hanno fatto nei tuoi confronti e nei confronti di qualcun altro? Sei soli un fanatico che si nascnde dietro allo scermo del pc se vuoi dire qualcosa xk nn me lo vieni a dire direttamente a me?

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  12. A Marano sono arrivati i Barbari

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  13. io personalmente sono di napoli centro ... della sanità... 25 anni fa però sono venuto ad abitare a marano ...paese molto bello e sono cresciuto con valori importanti con i miei amici cioè: rispetto e onore. conosco anche antonio nuvoletta quell'amico del commento precedente.. lo stimo, e proprio a lui vorrei dire e ricordare che quando c'era suo padre buon'anima e i suoi zii a marano c'era la pace, la fratellanza tra i maranesi, e nessuno osava accostarvi...
    oggi con gli ultimi eventi accaduti,quelli di marano che si ritenevano pezzi da novanta o da settanta... per strada non ci sono... non c'è nessuno!!!!
    più o meno 15 anni fa già noi ragazzi più o meno di strada evitavamo disturbi di ogni genere dal semplice drogato in strada al mariuolo che voleva fare uno scippo, picchiandoli a morte.
    adesso invece che ci vuole un pò di forza con questi cani randagi non c'è nessuno.
    lo so sono cose diverse il drogato e il ladro con un pazzo omicida, ma chi ha scelto questa strada adesso deve intervenire deve venir fuori .... bisogna bruciarlo vivo lui e gli amici suoi...
    marano è nostro è dei maranesi quelli buoni ...
    e nostro deve rimanere...
    se questi mettono le mani a marano è la fine... non ci sarà più pace... ovunque si spaccerà droga ovunque ci saranno spari ovunque ci sarà merda ... cosa che con gli zii non c'era... non c'è mai stato..

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    1. Caro amico di Napoli non capisco cosa sta' succedendo , e di cosa stiamo parlando , tutti ne parlano , al bar dal barbiere , in casa , e l'argomento principale, c'è chi dice che tutto questo è impossibile e questo è un pazzo Kamicaze che ha i giorni contati , e c'è chi dice che é cambiato tutto e chi ci c'era non era nessuno , solo vigliacchi forti con i deboli deboli con i forti....il tempo ci darà risposta ,sperando che si possa sempre almeno sopravvive in questa merda

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  14. sono sempre l'amico di napoli... come mi hai chiamato tu.. ma in realtà mi sento maranese, per modo di pensare. comunque qui non si deve sopravvivere si deve vivere...io ho i figli e per loro mi auguro vivamente che queste scheggie pazze... kamikaze o non kamikaze vengano distrutte subito e torni ad essere come è sempre stato. il paese della mafia vera quella mafia che era dalla parte del popolo... quella che non faceva spacciare sotto casa, quella che non permetteva di drogarsi in strada...insomma la vera mafia dello "zio" quella del "don" quella che c'era quando c'era la buon'anima del papà di antonio.

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  15. sono della famiglia e ne sono fiero

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  16. bhè se sei della famiglia sai bene com'era prima...e spero anche che tu sia d'accordo sul fatto che la scheggia pazza va eliminata...

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  17. Mettetevi in testa che a Marano ormai e' terra di conquista perche' in passato si e' campato di rendita e poi molti pensavano piu' ad apparire che ad agire e ora che ci stanno questi che vengono da zone di guerra e ci sguazzano dentro ste guerre dettano legge e' normale che se a marano c'erano ancora quelli vecchio stampo scendevano loro per primi per strada ad affrontarli ma adesso e' tutto cambiato e siamo diventati un paese dove chiunque venuto da fuori puo' fare quello che vuole

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  18. marano paese di guappi fino a 10 giorni fa..se ne contavano a centinaia o forse piu.. e adesso dove siete pezzi di merda, avete solo campato di rendita su quello che i veri camorristi, e mi riferisco solo ai fratelli Nuvoletta, gli unici che hanno sempre fatto vita da camorristi senza apparire mai, hanno saputo fare negli anni 70-80 e non a caso ritenuti dalla cupola dei mafiosi a tutti gli effetti. Ora altro che mafiosi, ci ritroviamo cu sti 4 sciem ca sann annascus comm e zoccol.. Anche se si dovesse risolvere, e lo spero x il bene del nostro paese, dovete solo kiudervi nel cesso x aver permesso a questi cani di entrare senza nemmeno accennare un minimo di reazione.

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    1. lavati la bocca.prima di pronunciare nuvoletta

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    2. mi sembri esagerato adesso, lavarsi la bocca per dei camorristi mai ne io ne nessuno, è un offesa alla tua intelligenza. Affermazioni così bisognerebbe dedicarle ai veri eroi, quelli che hanno combattuto e sacrificato la propria vita a difesa dei cittadini onesti, vedi Falcone e Borsellino, e non certo per i mafiosi, che hanno un unico scopo, cioè quello di arricchirsi a qualunque costo, sempre e solo in maniera illegale. Lo sò che ti feriscono queste parole, perche probabilmente ti senti chiamato in causa, mi dispiace pure questa cosa credimi, però cerchiamo di essere obbiettivi ogni tanto.

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    3. nn sono esagerato visto ke tiri in ballo la mia famiglia e dico la mia famiglia xke sn un nuvoletta.

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    4. allora leggi bene cosa ho scritto, non ho parlato male dei nuvoletta, ma di chi c'è adesso a marano, o meglio chi c'era fino ad un paio di settimane fa..prima di scomparire.

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    5. buona sera a tutti ma dove sono i guappi di giù al truglio ma come ne erano a centinaia fino e pochi mesi fa.CONIGLI

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    6. caro scrittore..megalomane.....tu che parli tanto di mentalita vecchio stampo.. e cose varie....ricordati. che il cavallo di razza si vede a fine corsa... quindi non spenderti troppe parole..che la gatta pe gli e press facett e figl cecat!!! con questo non aggiungo altro!!

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    7. Ma quali guappi giu al truglio,se si sono fatti prendere in giro da quel di lanno biagio e da suo fedele amico fruttivendolo,anzi fratello della sua amichetta..........

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  19. ciao a tutti sono un maranese, un cittadino normale, un lavoratore come tante persone che vivono a marano.
    un giorno ero in una officina e all'improvviso entra un auto bianca... dall'auto scende un signore ben distinto con i capelli brizzolati e due occhi ghiaccio... da far rabbrividire.
    con voce educata e pacata chiede di visionare le luci di emergenza della propria auto. il giovane controlla e la sistema. il signore dal cappotto blu lungo e elegante chiede quanto doveva pagare per la lampada sostituita. il titolare dell'officina conoscendolo gli dice che era tutto offerto... lui non solo volle per forza pagare ma di più mandò la colazione a tutti i garzoni dell'officina.
    questo era un nuvoletta doc. quelle erano presenze incombenti di una mafia GIUSTA. quella che non c'è e non ci sarà mai a scampia, o altri quartieri di napoli...gente che per carità fa scelte anche sulla vita delle persone, ma che ai propri cittadini dava più sicurezze di qualsiasi forza pubblica.

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  20. Ginooooo schiaffi su tutte le ruote ahahahahahaha e non finisce qui diceva Corrado

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  21. chi e' mo stu Gino?

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    1. I MIGLIORI ACQUISTI SONO QUELLI CHE SI ACQUISTANO CON LA FATICA...........LE MIGLIORE SODDISFAZZIONI....... LA SI VEDE DAVVERO CHI è CAPACE O MENO....SOTTO ALLA SALITA SI VEDE CHI SALE O MENO.....IO SONO UN LAVORATORE E NE SONO FIERO DI ESSERLO E VI DICO CHE UNA COSA FATTA CN SUDORE è TANTO APPREZZATA I SOLDI SENZA FATICA NON HANNO PIEDE SE NE VANNO SUBITO....DA PASQUALE

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  22. Sono un Maranese, e mi sento orgoglioso di esserlo mi sono sempre vantato di esserlo, quando mi veniva detto che Marano era il paese della Camorra, rispondevo ". Si d'accordo ma a Marano si sta bene, non si spaccia Droga non ci sono scippi furti etc. etc. Adesso che a Marano sono arrivati gli scissionisti, alleati di Maranesi come me beh adesso c'e poco da star tranquilli e sentire che e stato trovato pure un accordo con questa gente, mi lascia senza parole.

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  23. Mha...leggo commenti osceni...sembra quasi che Marano era il paese delle meraviglie, ho la netta senzazione che i miei concittadini vivino con gli occhi chiusi e le orecchie tappate!!
    A Marano si è sempre spacciato droga, pagato pizzo, ammazzato e svolta qualsiasi altra attività illecita...
    Non ho mai sentito parlare di "Mafia GIUSTA", il solo scriverlo mi fa accapponare la pelle, mi fa capire quanto ormai la malavita sia entrata nella mentalità maranese (il pensiero maranese come scrive qualcuno) tanto da farti sentire appartenete alla "Famiglia"...
    Come si fa a dire che in un paese di stampo mafioso/cammorrista si vive bene?? L'etimologia delle due parole mafia e camorra è MALAVITA organizzata pertanto la vostra è pura e mera illusione di vivere bene in un paese del genere... Cari Maranesi svegliatevi!!!

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  24. ma svegliati tu... a marano non si era mai spacciato sotto casa... non si era mai pagato il pizzo e non si è mai subito uno scippo, questo fino a quando esisteva la vecchia guardia....guarda i politici invece... che ruba e ci ammazza tutti i giorni...

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  25. MA KE KAZZO DITE... VIAGGIATE E VI ACCORGERETE QUALI SONO I POSTO DOVE SI VIVE BENE

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  26. Mafia pulita? Avete ucciso persone direttamente e indirettamente per he vendete morte. Cari nuvoletta vi auguro di non dormire mai sogni tranquilli. Siete una famiglia di ignoranti, megalomani e la parola onore accostata al vostro nome e un incesto.

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SVOGATEVI CON QUESTI CAZZO DI CAMORRISTI,VOGLIO SENTIRLE E VEDERLE DI TUTTI I COLORI