lunedì 1 marzo 2010

GIANLUCA CIMMINIELLO


Continuano senza sosta le indagini dei carabinieri del nucleo operativo di castello di cisterna e dei loro colleghi di casavatore per dare un volto e un nome al killer che il mese scorso uccise il tatuatore GIANLUCA CIMMINIELLO,proprietario del negozio zendarktatoo.Le indagini stanno continuando senza sosta,gli inquirenti chiedono l'aiuto di amici e di chiunque conosceva la vittima,si facciano avanti,anche in modo anonimo per denunciare realmente cosa e' accaduto,che c'e' dietro a questo ennesimo agguato di camorra che al momento resta nel buio totale visto che CIMMINIELLO non aveva ne precedenti penali ne fermi con personaggi noti alle cronache o inseriti nei sistemi informatici delle forze dell'ordine.Su facebook sono in tanti a chiedere giustizia per GIANLUCA CIMMINIELLO,e in proposito mercoledi' 3 marzo ci sara' una fiaccolata che si terra' subito dopo la messa del trigesimo di questa assurda morte.Qualcuno sa e deve parlare,se giustizia vogliono rendere al loro amico che parlino,sembra al momento che l'ipotesi piu' probabile sia sul personale,sul rancore e forse per gelosia per un tatoo che zendark non avrebbe dovuto fare,e in tal proposito sono orientate le indagini che si sono rivelate piu' articolate del previsto.Un agguato comunque dai contorni oscuri,una matrice camorristica,chi ha ammazzato cimminiello lo ha fatto in modo freddo lucido di chi ha gia' ammazzato altre volte.Poi c'e' il tranello,la spietatezza di farlo uscire fuori con la scusa di un tatoo e di finirlo lontano dagli occhi della fidanzata e del loro collaboratore che li aiutava a gestire il negozio.Comnque un dato di fatto c'e',e va ricercato nella morte del giorno dopo dove venne massacrato ad arzano GIUSEPPE COSTAGLIOLA,detto scicchilotto,ritenuto organico e affiliato al clan degli scissionisti.In modo intelligente hanno voluto bruciare tutte le traccie che avrebbero portato a un probabile mandante,ecco come va letta la morte di GIUSEPPE COSTAGLIOLA,ammazzato,punito per farlo evitare di parlare in caso gli inquirenti fossero arrivati a lui.C'e' qualcun'altro che forse sta piu' in alto che ha ordinato la morte di cimminiello,un camorrista,forse un suo collega,mi auguro solo che gli inquirenti come succede spesso a napoli non si debbano scontrare ancora una volta contro questo muro omertoso che ci rende tutti impotenti davanti a questi mostri.Il mio appello e',chi sa qualcosa anche se per lui e' insignificante non perda tempo e vada a denunciare,affidatevi alla professionalita' e alla esperienza delle forze dell'ordine,a qusti angeli che rischiano ogni giorno la vita per poche migliaia di euro per la nostra liberta',per la nostra societa',per tutti noi.Mi auguro che venga fatto qualche sforzo per non dimenticare e per dare giustizia a questo caro ragazzo ammazzato in modo cosi' impietoso.