venerdì 5 marzo 2010

L'IMPEGNO PREMIA LEFORZE DELL'ORDINE


Per molti il nome di CARMINE CERRATO il latitante arrestato all'alba l'altro ieri non dice nulla,ma sia gli investigatori che chi lo conosce sa perfettamente che e' uno dei killer piu' spietati e piu' pericolosi che rimaneva in circolazione dopo il colpo che le forze dell'ordine assestarono al clan amato-pagano nell'operazione che decapito' la cosca e detta c'3.Basti pensare che l'altra notte per poco gli investigatori non hanno arrestato anche il super latitante inserito nell'elenco dei 30 latitanti piu' ricercati CESARE PAGANO,da qui' viene da chiedersi la caratura di CARMINE CERRATO,dialogava a tu per tu con i boss,anzi la latitanza la stavano trascorrendo insieme,e visto lo spessore criminale di cerrato non c'e' da stupirsi.Anche se c'e' da dire che al momento non ci sono accuse nei suoi confronti per omicidio o fatti di sangue,ma tutto dipendera' dalla professionalita' degli inquirenti,tempo al tempo,e se un domani uscisse fuori un nuovo collaboratore di giustizia sicuramente inchioderebbe cerrato alle sue responsabilita',alle morti e al sangue che si porta sulla coscienza.Anche se ci sono molti collaboratori che potrebbero incolparlo di fatti d sangue allo stato attuale,e parlo di ANDREA PAROLISI e di MAURIZIO PRESTIERI che sanno vita e miracolo della cosca prima di cupa dell'arco e del dopo degli scissionisti.Comunque resta da congratularsi con le forz dell'ordine per l'impegno straordinari che mettono in campo tutti i giorni per contrastare questa olding del crimine senza eguali in campania,lo dimostra gli arresti nelle piazze di spaccio di scampia,i sequestri di beni sempre alla cosca degli scissionisti e l'arresto dei lattanti che sta dando veramente la spallata finale a questo clan articolato come una piovra.