domenica 18 aprile 2010

Camorra: arrestato Nicola Panaro Superlatitante, è il n° 3 dei Casalesi

I carabinieri hanno arrestato il boss latitante Nicola Panaro, esponente di primo piano del clan dei Casalesi. La cattura è avvenuta a Lusciano, in provincia di Caserta. Panaro, latitante da cinque anni, sfuggì al blitz dell'operazione Spartacus 3 ed è considerato il personaggio attualmente più potente dell'organizzazione, subito dopo i superlatitanti Michele Zagaria e Antonio Iovine. L'operazione è coordinata dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli.

Quando le forze dell'ordine fecero irruzione nel suo rifugio, nel corso dell'operazione Spartacus 3, lui era già scappato ma furono rinvenuti i «pizzini» con cui dava disposizioni al clan. Nicola Panaro, arrestato nel corso di un'operazione dei carabinieri di Casal di Principe, coordinata dal procuratore aggiunto di Napoli Federico Cafiero de Rhao e dal pm della Dda Giovanni Conzo, è considerato il numero 3 tra i principali esponenti del clan dei Casalesi.

È destinatario di tre ordinanze di custodia: una per associazione camorristica, emessa nell'ambito di Spartacus 3, le altre per estorsione ai danni dei cantieri della ferrovia Alifana.

Panaro, l'11 novembre del 1998, fu condannato a 6 anni e 4 mesi di carcere, dai giudici della quarta sezione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, perché riconosciuto colpevole di aver fatto parte di una banda dedita al racket a capo della quale c'era il sanciprianese Michele Iovine, condannato, in quella occasione a 15 anni di carcere per associazione mafiosa ed estorsione.

Il 27 marzo 1999 Nicola Panaro fu arrestato dagli agenti della squadra mobile casertana. Fu trovato in un appartamentino di via Leoncavallo, a Casal di Principe, di fronte alla casa del suocero Dionigi Diana. Dal 1995 era ricercato quando scattò il blitz-stralcio di Spartacus.