venerdì 27 agosto 2010

Le contraddizione dei pentiti: uno lo accusa e l’altro no

Sia Luigi Diana che Domenico Bidognetti, presunti esecutori
materiali dell’omicidio di Gennaro Baldascini, hanno tirato in
ballo Gennaro Trambarulo. Ma soltanto a proposito di una
riunione in cui si discusse sull’opportunità del delitto, senza
entrare nei dettagli. Ecco alcuni passaggi delle dichiarazioni dei
pentiti, con la consueta premessa che le persone tirate in ballo
devono essere ritenute estranee ai fatti narrati fino a prova
contraria.
«Baldascino Gennaro è un ex cutoliano. Ed era ritenuto da
Gennaro Licciardi, all’epoca intimo amico di Bidognetti
Francesco, responsabile della morte del fratello avvenuta negli
anni ‘80. Licciardi già dall’88 aveva più volte chiesto la testa di
Baldascino, che era transitato nei Casalesi percependo uno
stipendio. Insieme a Licciardi anche Peppe Mallardo aveva
chiesto la testa di Baldascino. Bidognetti prese del tempo perché
all’epoca Baldascino Gennaro era collegato a De Falco Vincenzo,
ma dopo la morte di Bardellino Antonio si svolse una riunione a
casa di Vincenzo Saracano dietro il cimitero di Giugliano in
Campania, cui parteciparono Peppe Mallardo, Licciardi Gennaro,
Pietro D’Alterio, D’Alterio Luigi, D’Alterio Francesco, Gennaro
Tramparuolo detto “o’ pazzo” un certo “Patriziello”, Renato detto
“Paparella”, io, Giuseppe Caterino detto “ tre bastoni”, Bidognetti
Francesco, Mario Iovine, Francesco Schiavone detto “Sandokan”,
Francesco Schiavone di Luigi e Enzo De Falco. In detta riunione
si parlò della paura che i cutoliani potevano riorganizzarsi. Per
detta preoccupazione si decise che tutti quelli che nei propri
territori avevano dei cutoliani dovevano ucciderli e Licciardi
Gennaro fece anche il nome di Baldascino Gennaro».
Il 12 febbraio 2009 Domenico Bidognetti disse: “ Voglio precisare
che alla riunione parteciparono anche altre persone, come
Dell’Aquila Giuseppe per Mallardo Francesco, nonché il fratello di
costui Giuseppe, un tale Gennaro detto “Gennaro ‘o pazzo” con
Contini Edoardo oltre allo stesso Licciardi Gennaro”.