sabato 11 settembre 2010

Napoli, pizzo per i clan a Natale e Pasqua tra gli esattori il killer del video-choc

Quattro ordinanze di custodia in carcere sono state eseguite oggi dalla squadra mobile di Napoli nei confronti di presunti esponenti del clan Bocchetti, attivo a San Pietro a Patierno, alla periferia nord di Napoli.

L'accusa contestata è di estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni del titolare di un'azienda di prodotti chimici. Tra i destinatari dei provvedimenti, emessi su richiesta del pm della Dda Enrica Parascandolo, figura anche Costanzo Apice, 29 anni, già detenuto per l'omicidio di Mariano Bacio Terracino avvenuto l'11 maggio 2009 al rione Sanità (le sequenze del delitto furono registrate dalla videocamera collocata all'esterno di un bar).

Gli altri arrestati sono Vincenzo Caiazzo, 31 anni, anch'egli già detenuto, Gianluca Musella, 27 e Giuseppe trombetta, 31 anni.

Secondo l'accusa, gli indagati avrebbero imposto al titolare dell'azienda tangenti per complessivi 20mila euro versate tra aprile 2009 e giugno scorso, con «scadenze», dopo la prima rata di 12mila, a Natale, Pasqua e Ferragosto.