martedì 14 settembre 2010

Slogan che inneggiano alla scissione

Facebook e' senza ombra di dubbio il social network piu' famoso in assoluto,conta milioni di utenti in tutto il mondo che amano questo nuovo modo di comunicare.C'e' chi lo usa per pubblicare foto,che per restare in contatto con amici e parenti che vivono all'estero,oppure chi ama pubblicare link e altro.Ma non tutti lo usano per scopi affettivi.Girovagando su facebook mi sono imbattuto in molti gruppi creati appositamente per inneggiare la violenza o qualche personaggio mafioso.I parenti di Costanzo Apice ad esempio hanno creato un gruppo che chiede la immediata scarcerazione per il killer del video shock della sanita'.Altri per lodare il boss dei boss della camorra Raffaele Cutolo.Io mi sono invece imbattuto in un gruppo che solo dal nome che porta fa capire la portata e l'ignoranza di chi lo ha fondato,la scissione,un vago culto della personalita' che esprime solidarieta' per i capi e gregari reclusi,inni che lodano gli omicidi e le gesta della costola che si e' scissa dal clan di lauro.Addirittura hanno creato uno slogan,(TENG NA PASSION VAC PAZZ PA SCISSION)il gruppo attualmente ha molti iscritti,e molti post che lasciano senza parole.Rimane tanta amarezza di fronte a tanta ignoranza e tanta faccia tosta,ma resta il fatto che le istituzioni le forze dell'ordine ci sono,eccome se ci sono,in un solo bliz hanno distrutto cio' che restava del clan di lauro durante la faida,poi con professionalita' e tenacia si sono focalizzati sul clan degli scissionisti che in due mega bliz ha decapitato la cosca.Ora rimane un clan allo sbando,tutti i suoi capi stanno in galera e dalle prove raccolte dagli investigatori la maggior parte ci rimarra' per il resto della loro vita.Un clan che tutt'ora resiste ma che non ha piu' il consenso che lo ha tenuto in piedi per questi cinque anni,gli obiettivi degli investigatori comunque sono tanti e continuano senza sosta.Le porte del carcere comunque si sono chiuse definitivamente per Cesare Pagano,Vincenzo Pagano,Elio Pagano,Carmine Pagano,Raffaele Amato,Gennaro Marino,Guido Abbinante,Raffaele Abbinante,un capitolo da parte per i latitanti e per gli indagati che inevitabilmente sono destinati anche loro alla carcerazione perpetua.