martedì 5 ottobre 2010

Omicidio Ambrosio, ergastolo ai tre killer

 Il pm aveva chiesto un ergastolo e due condanne a 26 e 24 anni e mezzo di reclusione. Ma i tre accusati dell'omicidio dell'imprenditore Franco Ambrosio e della moglie Giovanna Sacco, avvenuto nella loro villa di Posillipo nell'aprile del 2009, sono stati invece condannati tutti all'ergastolo. Il pm ha ricostruito in aula le fasi di un delitto agghiacciante, che sconvolse la città per la crudeltà con cui era stato commesso oltre che per la notorietà delle vittime. I tre imputati, Marius Vasile Acsiniei (nella foto), che aveva lavorato nella villa come giardiniere, Valentin Dumitriu e Calin Petrica, dopo aver bivaccato in giardino entrarono nell'abitazione per rubare. I rumori svegliarono Ambrosio e la moglie, che furono massacrati di botte. Giovanna Sacco, in particolare, venne lasciata agonizzare per ore e presa a calci perchè rantolava. Dopo aver commesso l'assassinio, i tre si fermarono ancora nella villa per rubare denaro e oggetti preziosi, mangiare e bere. La dinamica del duplice omicidio è stata ricostruita grazie alle intercettazioni e alle dichiarazioni dei tre imputati, che si accusano a vicenda. Secondo il pm le responsabilità maggiori sono di Valentin Dumitriu, per il quale ha chiesto l'ergastolo: fu il "regista" del duplice omicidio. Ventisei anni era la richiesta per Marius Vasile Acsiniei, 24 anni e sei mesi per Calin Petrica, che era all'esterno dell'abitazione mentre l'imprenditore e la moglie venivano uccisi.