giovedì 4 novembre 2010

«Nel rione lo zio non abbandona nessuno»

La gestione e l’organizzazione
del gioco clandestino rappresentavano
un importante business
per la cosca criminale. Cruciale,
inoltre, nell’ambito dell’organizzazione,
l’impiego dei locali della bisca
per lo svolgimento dei summit
di camorra. È quanto emerge, oltre
che dalle dichiarazioni dei pentiti,
anche da alcune intercettazioni telefoniche.
Una in particolare, tra Raffaele
Perfetto e Salvatore Lo Russo,
lo “zio”, lascia intendere il ruolo egemone
e la capacità - tipiche di un
boss - di riunire tutti i suoi affiliati e
di non abbandonare nessuno, nonché
l’organizzazione per il controllo
esterno ed interno della bisca con
“addetti” a lavoro su più turni.
Salvatore: «Sto vedendo.. sono andato
a Roma a parlare con un avvocato...
ho cacciato i soldi...ho messo
l’avvocato per fare un grande ricorso....
ragazzo a zio... ma io nel rione
lo zio non abbandona nessuno»
Raffaele: «No...ma io sto dicendo...
lo so che voi queste cose non le fate...
però dico se... in un mese è 5
volte che andate a parlare.... dovete
andare 20 volte... sapete già»
Salvatore: «Sì»
Raffaele: «E vediamo un poco....se
si può risolvere»
Salvatore: «Non ti preoccupare...
andai a parlare personalmente a zio»
Raffaele: «Eh... io fatto di questo
qua... tutto a posto?»
Salvatore: «È un po’ dura...»
Raffaele: «Capito?»
Salvatore: «È nato qualche problema
»
Raffaele: «Io non so niente più...
avete capito com’è?... e non sto più
al corrente perchè qua...»
Salvatore: «Eh... non ti preoccupare...
a zio stai tranquillo»
Raffaele: «Eh....comunque se a
me.... il 20 febbraio devo scendere....
ma è di sabato l’onomastico vostro...
il compleanno vostro?»
Salvatore: «Sì»
Raffaele: «Eh....il 20 febbraio devo
scendere... comunque un mese e
mezzo... 2 mesi... e si fissa quest’appello
qua»
Salvatore: «E dai... così mi fai riposare
un poco a me»
Raffaele: «Avete capito o no?.... no
va buono....riposare no».
Salvatore: «Non vi voglio vedere
più... inc...»
Raffaele: «No... va buono so che
anche Padre Pio sta un poco... diciamo
spesso»
Salvatore: «Con me?... sì, sì»
Raffaele: «E quello... vi danno un
pò di conforto.... e non vi fanno pesare
proprio»
Salvatore: «No...no...Non ti preoccupare...
a zio io mi difendo»
Raffaele: «Però io....io.... vi facevo
più compagnia...jà»
Salvatore: «Si... inc...il palazzo».