lunedì 21 febbraio 2011

AMMAZZATO FRANCHETIELL TUFAN


Insieme a Giovanni Cesarano  Gennaro Sacco e Ciro Bocchetti  era stato il promotore della scissione contro l'impero dei licciardi,aveva sfidato apertamente i licciardi organizzando i gruppi di fuoco,aveva cacciato dal rione berlingieri tutti coloro che erano rimasti fedeli al clan licciardi.Ormai era partito e non voleva sapere piu' nulla,era il momento di affermarsi dopo tanta gavetta e dopo tanti anni passati nella piu' assoluta emarginazione criminale,visto che molti sia, amici che nemici  lo ritenevano inaffidabile per il suo vezzo per l'eroina.Era solo ieri sera, camminava a piedi costeggiando uno dei tanti giardinetti che si trovano nel rione berlingieri,si stava dirigendo quasi certamente in via dello stelvio dove abita la mamma e i suoi familiari,in due in sella a una moto di grossa cilindrata si avvicinano e lo massacrano lasciandolo esamine in un lago di sangue.Aveva solo 40anni, ma la sua carriera criminale inizia molto presto da minorenne quando armato di pistola e fucili insieme ad altri due complici tenta una rapina in banca,qualcosa va storto e all'uscita della banca trovano la polizia che li attende con i mitra spianati,inizia un conflitto a fuoco dove ci scappa pure il morto,lui viene subito arrestato.Dopo un po di anni passati dietro le sbarre viene scarcerato,il suo carisma e la sua spiccata indole criminale viene notata dal boss di allora che per conto dei licciardi controlla il rione berlingiei,Luigi Esposito detto nacchella e' convinto che quel giovane irruento alla fine si possa domare e lo invita ad entrare nel clan.E proprio grazie al boss nacchella che o'tufan viene apprezzato e temuto da tutto il direttorio del clan,la sua spregiudicatezza lo porta in poco tempo a scalare le vette,diventa  il killer di fiducia del boss che lo ricambia con affetto cedendogli una delle piazze di spaccio piu' fiorenti del rione berlingieri.Ma sono anche gli anni di piombo,le lotte interne si susseguono senza sosta.L'acerrimo nemico del boss nacchella e' Ciro Cianciulli detto o' sfregiat che per conto del clan di lauro controlla l'altra parte del rione berlingieri che si estende fino alla zona del perrone.Le sparatorie e gli avvertimenti sono all'ordine del giorno,a dar man forte e sicurezza al clan capeggiato da Luigi nacchella c'e' sempre lui,o' tufan che insieme ai fratelli Giovanni e Nino si espone in prima linea per frenare le mire espansionistiche di o' sfregiat e per ristabilire l'ordine.Il boss nacchella lo premia facendogli conoscere le piu' alte sfere della camorra che conta a secondigliano,e primo fra tutti c'e' il boss dei boss Gennaro Licciardi che apprezza molto il coraggio e la fedelta' di quel giovane killer.Gennaro Licciardi e Luigi Nacchella oltre un vincolo affettivo e di amicizia sono anche compari.Agli inizi degli anni 90 nacchella viene accusato come mandante di un duplice omicidio costato la vita a una mamma e suo figlio,viene arrestato si pente poi ritratta e di lui non si sapra' piu' niente,il boss Gennaro a'scigna muore nel carcera di voghera per un'ernia ombelicale.Gli equilibri delle cosche di secondigliano mutano,nel clan licciardi dopo la morte del padrino e' in atto una scissione per il potere,i familiari del boss licciardi su consiglio di Gennaro Sacco e di Pasquale Salomone invitano i licciardi ad arruolare o'tufan per dar man forte al clan e spegnere sul nascere quella scintilla che rischia di mandare in frantumi l'economia e il potere dei licciardi.O'tufan si distingue anche in quella guerra e viene premiato a suon di bigliettoni e con la promessa che il vuoto lasciato da nacchella sia solo un vecchi ricordo,sara' lui l'erede al trono di nacchella.Ma i progetti e le speranze affondano insieme a lui nella droga,viene emarginato e il rione berlingieri viene ufficialmente messo nelle mani degli affiliati del clan di lauro,i de lucia diventano i padroni assoluti del quartiere.Intanto lui e i fratelli per sopravvivere si danno alle rapine,vengono nel corso degli anni piu' volte arrestati scarcerati e riarrestati.Passa il tempo e aspetta il momento opportuno per imporsi di nuovo,l'occasione arriva nel 2004 durante la faida di scampia,rapina un benzinaio e si fa arrestare cosi' da rimanere lontano da quel conflitto cruento che sta mettendo a dura prova tutto la malavita secondiglianese.I colonnelli che si sono ribellati al loro clan ne escono vincenti,sono gli scissionisti del clan di lauro che stanno man mano tessendo con pazienza nuove alleanze e nuovi consensi.Nel 2006 dopo tantissimi anni passati dietro e sbarre viene scarcerato Giovanni Cesarano uno dei colonnelli piu' influenti e scaltri del clan licciardi,sara' lui a valorizzare di nuovo l'audacia di Francesco Feldi affidandogli il comando dei vari gruppi di fuoco scissi nel frattempo dal clan licciardi.Si forma cosi' il gruppo scissionista Feldi-cesarano-sacco-bocchetti .Durante questo scontro Francesco Feldi miracolosamente sfuggi' ad un agguato insieme ai fratelli sempre in via dello stelvio,i killer sbagliarono mira e tufan furono lesti nel fuggire appena in tempo.Nel 2009 fu ammazzato Antonio Vitazzaccaro suo uomo di fiducia e suo luogotenente mentre lui era agli arresti,poi e' toccato a Gennaro Sacco con il figlio Carmine e adesso a lui,saranno stai i licciardi?