lunedì 21 febbraio 2011

Le tante ipotesi sull'agguato costato la vita a Francesco Feldi

Sono tante le ipotesi e le domande che gli inquirenti si pongono in queste ore sull'agguato di ieri costato la vita a Francesco Feldi detto o'tufan.Una domanda difficile dal punto di vista investigativo anche perche' nel tempo Francesco Feldi di nemici se ne era fatti davvero tanti.Gli ultimi tre anni fa quando insieme ai sacco-cesarano-bocchetti.diede fuoco alle polveri scindendosi dalla storica famiglia licciardi della masseria cardone.E proprio Francesco Feldi venne messo a capo dei gruppi di fuoco per colpire i licciardi durante la fase piu' critica della scissione,a lui fu affidato l'ingrado compito di cacciare dal rione berlingieri tutti gli affiliati rimasti fedeli ai licciardi.Ma non solo,dopo la scissione e la vittoria dovette scontrarsi anche con il gruppo dei de lucia affiliati dei di lauro per il controllo assoluto del rione berlingieri,in ballo c'era l'estorsione del mercatino rionale che ogni settimana fruttava diverse migliaia di euro.Francesco Feldi insieme hai fratelli sfido' l'impero degli ultimi dilauriani di ferro e li caccio' via dalla zona del perrone e dal rione berlingieri,si affermo' e si impose deciso e affidabile e in poco tempo si guadagno' il controllo delle attivita illecite del rione berlingieri.I suoi piu' stretti collaboratori sono i fratelli,Giovanni Feldi e Vincenzo Feldi,tutti e due detenuti sempre per fatti di camorra.Visto che di nemici se ne sono aggiunti uno dietro a l'altro c'e' anche un'altra ipotesi al vaglio degli inquirenti,un'epurazione interna.Forse voleva espandere i suoi affari in altre zone oppure stava pretendendo cio' che non gli era dovuto e visto il suo carattere irruento e sanguinario lo hanno ammazzato per evitare brutte sorprese.Ma e' piu' probabile un'epurazione interna,due anni fa quando lui era detenuto gli ammazzarono il suo amico e luogotenente Antonio Vitazzaccaro detto vito,lo uccisero a tradimento a pochi metri da dove e' stato ammazzato lui sempre in via dello stelvio.La risposta per quel delitto non ci fu e tutto fa pensare che Francesco Feldi in qualche modo era accorrente che il suo amico doveva morire,forse l'ordine per quel delitto arrivo' proprio da lui,tante ipotesi ma nessuna certezza.Comunque Vito si era distinto per coraggio e lealta',durante la scissione contro i licciardi si era schierato a fianco dei tufano rischiando la vita e partecipando in prima persona a scontri e agguati.Ma non e' tutto,altri promotori della faida sono rimasti schiacciati dallo stesso potere che per anni anno lottato per averlo,in prima linea il super killer Gennaro Sacco che aveva voluto a tutti costi coinvolgere i tufano nella lotta per il potere contro i licciardi.Anche lui l'anno scorso insieme al figlio e' rimasto vittima di un agguato clamoroso costato la vita a lui e al figlio Carmine di soli 20anni.Adesso bisogna aspettare e capire l'evolversi delle indagini per capire l'ordine di ammazzare franchetiello tufano da chi e' partito...