lunedì 16 luglio 2012

Cronologia di una guerra

Una guerra pianificata a tavolino,un trambusto che le famiglie Amato-Pagano non se l'aspettavano.Ma Arcangelo Abete il carisma e l'indole del capo la sempre avuta,tempo e' passato ma i rapporti si sono rotti definitivamente con i suoi ex amici.Avevano rischiato tutto per iniziare la guerra contro i Di Lauro,pronti a dare la vita la liberta' per non perdere la faccia e il rispetto.Poi la guerra del 2004 contro i Di Lauro,la vittoria la ricchezza da spartire,e uomini,tanti uomini pronti a dare la vita per i capi degli scissionisti di secondigliano.La guerra come dicevo e' stata iniziata e voluta da Arcangelo Abete,che dopo l'arresto dei capi della scissione e in particolare di Cesare Pagano e Raffaele Amato,ha detto di no, costi quel che costi gli ordini non potevano arrivare da ragazzini usciti dal nulla,senza nessuna affermazione e nessuna storia criminale alle spalle.Uno tra i tanti giovanotti che alla lunga ha fatto saltare gli equilibri di tutto il clan degli scissionisti e' Mariano Riccio genero di Cesare Pagano,che dopo l'arresto del suocero ha fatto di tutto per prendere il comando del clan tipo Cosimo Di Lauro,e' la storia si e' ripetuta allo stesso modo creando malumori e dissapori all'interno del clan un po' come avvenne nel 2004.Non si e' avuta la stessa escalation criminale solo grazie al pronto intervento di persone piu' anziane e piu' sagge che hanno saputo trasmettere i malumori degli affiliati sia a Cesare Pagano che a Raffaele Amato che forse hanno fermato sul nascere una guerra devastante.Ma cosi' evidentemente non la pensata Arcangelo Abete che alleatosi con i fratelli Notturno e i fratelli Abbinante si e' lanciato alla conquista di mugnano di Napoli cacciando di fatto gli affiliati e gli alleati degli Amato-Pagano,ecco spiegata la guerra lampo che fece quasi una decina di morti in poche settimane,tra cui quella di Lello Bastone capo piazza e uomo di fiducia di Arcangelo Abete,sequestrato e massacrato nel feudo degli Amato-Pagano.Dunque le prime ostilita' furono tra gli Abbinante-Notturno-Abete contro gli Amato-Pagano,alleatosi successivamente con i Magnetti-Petriccione-Marino e anche se piu' defilati i Di Lauro,che si son buttati a loro volta in una discutibile guerra che sta facendo ripiombare secondigliano nel caos,visto i botta e risposta.Infatti il patto tra i Pagano-Amato prevede che loro si tengono melito mugnano e casavatore,mentre i loro alleati una volta vinto contro gli Abete-Notturno-Abbinante possono dividersi secondigliano come vogliono.Il risultato lo stiamo vedendo in questi giorni,prima hanno ammazzato il nipote di Arcangelo Abete,poi hanno tentato di ammazzare il cognato di Antonio Abbinante,Giovanni Esposito detto o' muorto,capo zona del rione monte rosa.Di loro gli Abete forse hanno reagito ammazzando Marco Riccio il 18enne trovato massacrato nei dintorni di miano vicino alla caserma carretta,poi ci sono gli ultimi due omicidi forse in danno agli Abete che come sembra sono sotto assedio da piu' famiglie coagulatosi sotto un unico e potente clan.Rimane tanta tristezza e tanta amarezza per la stragrande maggioranza degli abitanti di secondigliano,fatto di brave persone che loro malgrado si vedono minacciare e spettatori di una guerra in un territorio martoriato dalla camorra.Si chiede ma lo stato dove',si deve arrivare come successe nel 2004 per vedere lo stato reagire,perche' non bloccare sul nascere tanta violenza e tanta depravazione.Si attende una risposta dura contro i clan di secondigliano che come sempre fanno i padroni,una risposta tangibile e veritiera che arresta e butta una volta per tutte le chiavi di questi barbari assassini,Firmato Minetti Francesco......