sabato 7 luglio 2012

Di nuovo faida a secondigliano

Si sta sottovalutando da almeno un anno la nuova guerra di camorra scoppiata nell'area nord di Napoli,tra secondigliano scampia e melito.Una guerra fraticida,una frattura scoppiata all'interno del clan degli scissionisti usciti vincenti nello scontro del 2004 contro i di lauro.La guerra all'inizio era deliniata tra le famiglie Pagano-Amato contro gli Abbinante-Notturno-Marino-Petriccione-Magnetti,ma adesso sembra che la strategia dei clan di secondigliano sia cambiata.C'e' da una parte gli Abete-Abbinante che vogliono il controllo assoluto delle piazze di spaccio di secondigliano,daccordi anche con i vertici degli Amato-Pagano dopo una faida lampo e la successiva pacificazione.Mentre dall'altro lato abbiamo le famiglie Magnetti-Petriccione-Di Lauro-Marino in rotta di collisione con il nuovo neo cartello.Questa strategia di supremazia e terrore ha fatto fino ad adesso almeno 15 morti,con altrettanti agguati per fortuna non mortali,mentre invece sono da chiarire si la morte di Ciro Abrunzo e quella di Marco Riccio sono in qualche modo riconducibili alla nuova guerra esplosa.Cio' che desta preoccupazione sono i due conflitti a fuoco avvenuti tra killer e forze dell'ordine tra scampia e secondigliano,dunque i gruppi di fuoco si sono organizzati e stanno setacciando il territorio in cerca di nemici da abbattere.Non va neanche sottovalutato il tentato omicidio ai danni di Giovanni Esposito ras di prima grandezza del cartello vincente degli scissionisti,cio' e' un segnale che la nuova faida e' in atto e il fatto che hanno cercato di colpire proprio Giovanni Esposito(o"muort)non va minimamente trascurato vista la caratura criminale del personaggio e la parentela con i fratelli abbinante.Cio' apre scenari inquitanti e non e' escluso che nelle prossime potrebbero avvenire nuovi agguati per punire i mandanti.Va detto che Giovanni Esposito e' stato avvicinato da due moto tmx con a bordo quattro killer,e solo l'esperienza criminale e i riflessi hanno evitato il peggio,infatti i killer sparando all'impazzata lo hanno ferito ad un braccio.Un mistero comunque visto che i due killer arrestati successivamente dopo uno scontro a fuoco con la polizia non appartengono al clan magnetti della venella come erroneamente riportato dai quotidiani.I due infatti sono ex soldati del clan licciardi della masseria cardone,il piu' conosciuto e' Antonio Di Gennaro criminale incallito,latitante e con una condanna passata in giudicato di 14 anni di reclusione,al momento dell'arresto era latitante.L'altro Gennaro Iorio e' il figlio del boss del rione gescal Pasquale Iorio detto pascalotto ammazzato molti anni fa,che dire scenari inquitanti.