venerdì 13 luglio 2012

Latitante a 16 anni, catturato figlio del ras vicino ai Vanella


Arrestato minore latitante: l’altro pomeriggio gli agenti del
Commissariato di Pubblica Sicurezza Secondigliano, hanno arrestato
un 16enne napoletano che si era reso irreperibile dallo scorso
dicembre.
L’arresto è avvenuto sulla base di due provvedimenti della
Magistratura. Si tratta di un’ordinanza di applicazione della custodia
cautelare in Istituto Penale per Minorenni, emessa lo scorso 19
aprile dal Gip del Tribunale dei Minori di Napoli, per reati contro il
patrimonio. Il giovane è infatti accusato di essersi introdotto nelle
ore notturne all’interno di un esercizio per l’autolavaggio.
Dopo aver sfondato la porta d’ingresso e distrutto il sistema di
videosorveglianza ed alcune suppellettili, si era impossessato di
alcuni beni.
L’altro provvedimento è un’ordinanza di sostituzione della misura
cautelare del collocamento in comunità con quella della custodia in
istituto penale per Minori per la tentata rapina di uno scooter,
emessa lo scorso 22 dicembre sempre dal Tribunale per i Minori di
Napoli.
La cattura del minore, figlio di un noto pregiudicato vicino al clan
Vanella, è avvenuta in via Sant’Andrea Avellino verso le 17.30
dell’altro giorno.
Grazie alle sua straordinaria abilità nella guida del motociclo, il
ragazzo era già sfuggito alla cattura. L’arresto dell’altro giorno,
comunque, è stato infatti l’epilogo di una laboriosa attività
investigativa che ha portato i poliziotti di Secondigliano a braccarlo
all’interno di una rete che si è stretta su di lui ieri pomeriggio. Il
giovane è stato pertanto arrestato e subito condotto all’istituto
penitenziario minorile di Nisida.