sabato 7 luglio 2012

«Se non parli ti ammazziamo»


Una volta rapinato Viola, il corriere che trasportava la droga, è scattata subito la
controffensiva di quanti avevano investito soldi, parecchi soldi nel carico per poi poterne ricavare il doppio
o addirittura il triplo una volta rivenduta la marijuana e l’hashish giunti
dall’Olanda. I carabinieri sono riusciti ad intercettare una conversazione all’interno di una Volkswagen
Golf tra gli investitori e gli organizzatori del traffico ed un ragazzo, ritenuto essere il “basista” che aveva
dato la “soffiata” a chi ha poi rapinato il carico.  Soltanto il tempestivo
intervento dei militari dell’Arma, che
stavano ascoltando la conversazione, ha salvato la vita al ragazzo e permesso di arrestare i broker prima che
avvenisse l’irreparabile. In auto ci sono Alfonso Nasto, Francesco Antille, Antonio Agretti e Domenico Caracciolo oltre al ragazzo. I quattro poi
saranno tutti arrestati e condannati
in primo grado con pene che vanno
dai 12 ai 20 anni.
Ecco qualche stralcio dell’intercettazion del 25 giugno del 2010 riportata a pagina
61 dell’ordinanza di custodia cautelare.
Agretti rivolgendosi al giovane dice riferendosi ad Alfonso Viola, il corriere
rapinato: «Solo tu sapevi che veniva
il vecchiarello con la Ypsilon». Poi,
Alfonso Nasto parlando con Viola
dirà: «Non lo fate picchiare più. La
base è da qua dentro». E di seguito
Lʼarresto di Carmela Nasto
Dal Vico Equense era passato al Savoia nell’estate del
2010. Faceva parte del gruppo: protagonista in
Promozione, poi titolare a fasi alterne nel campionato
di Eccellenza, dove nell’undici base di Vitter entrò
Fontanarosa. Centrocampista di buone doti tecniche,
non fortissimo fisicamente, dedito più alla fase di
rottura. Per Nasto, anche una vecchia condanna sempre
per spaccio, nel 2009, quando fu sorpreso con 5 dosi di
marijuana e una dose di cocaina. Fu arrestato e
condannato a una pena di un anno e 4 mesi, oltre a
5mila euro di multa.  anac
la conversazione. Antille: «Ti rendi
conto che tu sei di Torre». Alfonso
Nasto: «Se devi parlare, devi dire dove sta il fumo». Ragazzo rapito: «Io
non so niente Alfò». Nasto: «Devi
prendere il fumo». Ragazzo rapito:
«Ti sto dicendo che non so nulla».
Nasto: «Allora devi morire». Poi,
Agretti lo minaccia: «Tu devi stare
un poco chiuso, devi vedere kalashnikov, mitragliette, coltelli che ti
tagliano un poco...incomprensibile...perché tu se non vedi questo tu
non parli». Al che anche Caracciolo interviene: «Eh».  Agretti aggiunge: «Ue Fo (rivolgendosi ad Alfonso Nasto) noi a questo lo dobbiamo portare solamente là sotto, e devono venire quei due! eh! altrimenti
quà non la quagliamo mai, perdiamo
tempo...». Anche Caracciolo è d’accordo: «Altrimenti perdiamo tempo
uè Fo’». In seguito è
lo stesso Nasto che
prova a far parlare il
ragazzo rassicurandolo su eventuali ritorsioni della banda
di rapinatori di droga: «Non ti tocca nessuno». Ragazzo rapito: «Io non mi inetto paura di
nessuno». Al che Caracciolo interviene: «Tu le pazzielle ancora le devi vedere...».