sabato 7 luglio 2012

Spari conto carabinieri: recuperate le armi della faida


Subito dopo il ferimento del
16enne, i carabinieri hanno compiuto un’operazione che ha permesso il sequestro di un fucile mitragliatore e di due pistole. Durante il
controllo, sono riusciti a far perdere
le proprie tracce sei uomini, tra i quali forse c’erano gli autori del raid contro il minorenne. L’episodio dimostra
quanto sia alta la tensione negli ambienti malavitosi di Secondigliano e
Scampia. È ipotizzabile che alcuni
dei componenti il gruppo di fuoco
possano essere identificati attraverso le impronte digitali.
Tutto è cominciato (come scriviamo
anche nell’articolo più importante di
questa pagina) in via Labriola, nei
pressi del complesso edilizio chiamato “Vela celeste”. Il 16enne é stato avvicinato da quattro uomini (secondo gli investigatori, ma può darsi che ne fossero soltanto due)  che
senza apparente motivo gli hanno
esploso contro alcuni colpi d’arma
da fuoco, dandosi subito alla fuga.
Successivamente, durante i controlli dei carabinieri nella zona in cui è
avvenuto il ferimento, i militari dell’Arma hanno notato sei persone,
quattro in sella a due scooter e due
a bordo di un’autovettura, che alla
vista delle forze dell’ordine hanno immediatamente invertito il senso di
marcia e tentato la fuga. È cominciato così un breve inseguimento.
Ma il conducente di uno degli scooter e quello dell’auto si sono messi
di traverso sulla strada per impedire il passaggio dei mezzi dell’arma e
continuare la fuga: tre a piedi e altrettanti sull’altro scooter, esplodendo due colpi d’arma da fuoco contro
i militari, senza colpire nessuno, ma
riuscendo così a far perdere le proprie tracce. Attraverso successiva
perquisizione dell’auto abbandonata i carabinieri hanno trovato un fucile Kalashnikov calibro 7,62 con 29
cartucce nel serbatoio e un colpo in
canna, e una pistola calibro 7,65 con
10 cartucce ed una in canna (rubata il 7 giugno scorso ad una guardia
giurata a Soccavo, durante la rapina
a una banca). Inoltre, vicino a uno
degli scooter abbandonati è stata
trovata anche una pistola calibro 9
con 5 cartucce nel caricatore e con
matricola cancellata. Poco dopo, nei
pressi del lotto G , gli investigatori
hanno trovato, abbandonato, l’altro
scooter.