giovedì 20 settembre 2012

Agguato sventato, due arresti

Agguato del gruppo della “Vanella Grassi” sventato dalla polizia. In manette sono finiti il boss 49enne Adriano Selva e del suo autista, il 30enne Francesco Esposito, vicini al gruppo Magnetti-Mennetta- Petriccione. I due erano a bordo di un’auto quando sono stati notati dagli agenti che hanno imposto l’alt. Ne è nato un inseguimento che è terminato nella “Vela bianca” dove una folla di parenti ed amici ha aggredito gli agenti tentando di fare scappare gli arrestati. Selva aveva un revolver calibro 30 carico pronto a sparare mentre Esposito era disarmato.Forse molto piu' probabilmente i due erano in possesso della micidiale pistola piu' per difendersi che per ammazzare,visto che Adriano Selva e ben conosciuto dalle forze dell'ordine in quando fratello di Giacomo Selva detto o cacaglio accusato ultimamente di essere tra gli esecutori materiali dell'agguato del 1995 in cui furono trucidati il boss Cosimo Cerino e il suo guardaspalle Ciro Ottaviano.L'arresto comunque e' da ritenersi utile per capire che scampia e' una vera e propria polveriera che rischia di esplodere da un momento all'altro.Infatti sono molti i pregiudicati arrestati ultimamente per detenzione abusiva di armi da fuoco detenute illegalmente,questo fa ben capire il clima di tensione che circola per scampia e tutta secondigliano..