giovedì 20 settembre 2012

L'ombra della lupara bianca nel napoletano..

Tutto quello che sta accadendo nel quartiere di scampia e secondigliano sembra iniziato dalla scomparsa per lupara bianca del boss del clan degli Amato-Pagano Antonino Dando' soppresso per lupara bianca.Una tecnica mafiosa importata in campania agli inizi degli anni 70 dai mafiosi che venivano mandati in soggiorno obbligato nel capoluogo campano.E la camorra sembra che abbia seguito piu' l'esempio della lupara bianca che quello di sciogliere i nemici nell'acido,tecnica preferita solo dai Nuvoletta di marano che strangolavano le vittime e poi' le calavano in enormi bidoni riempiti con acido muriatico e altre sostanze utili a sciogliere un corpo in pochi giorni.Sono tantissimi gli esempi che si possono fare delle persone sparite nel nulla nel napoletano,gente inghiottite nel nulla fatte sparire sotto pochi metri di terra.Questa tecnica e' stata usata sia dai clan di Napoli citta' che della provincia,l'alleanza di secondigliano con questa tecnica ha fatto sparire decine di persone,specie nella guerra contro Costantino Sarno ras di prima grandezza.Basti pensare che il clan della masseria cardone agli inizi degli anni 90 in un colpo solo fece sparire cinque persone affiliate di Costantino Sarno,forse furono torturate,massacrate e poi sotterrate chissa' dove.O la prima vera lupara bianca avvenuta a secondigliano,quando nella trattoria o pullastriello furono trovati i corpi del narcotrafficante canadese Vito Adamo e la sua amante.Ma anche la nuova famiglia di Carmine Alfieri ha fatto sparire decine se no centinaia di persone massacrate e sotterrate nelle terre che da Nola vanno a Saviano e Poggiomarino dove il boss pentito Pasquale Galasso addirittura aveva creato una specie di cimitero della camorra con decine di nemici ammazzati e fatti mangiare da ratti.Poi il clan dei casalesi che nei pressi del lago patria e castelvolturno ha sotterrato centinaia di nemici.La lista e' lunghissima e prossimamente dedichero' un post che parla di tutte le lupare bianche che vanno dagli inizi degli anni 80 ad oggi.Comprese le ultime sparizioni misteriose che sono avvenute nel vesuviano tra il 2003 e il 2004 quando il boss Mario Fabbrocino dopo oltre venti anni tra latitanza e detenzione usci' per decorrenza dei termini di custodia cautelare,prima di essere riarrestato e condannato all'ergastolo per l'omicidio di Roberto Cutolo il figlio del professore.Be quando Mario Fabbrocino detto o' graunar usci' di prigione sparirono nel giro di pochi giorni decine di persone affiliate al suo clan.Capi e vice capi che forse approfittando della sua assenza avevano fatto sparire denari o forse volevano spodestare o graunar che rispose con l'unico modo che gli viene meglio visto che il suo clan a tutte le caratteristiche della mafia siciliana.Il boss non volle rumore,non ama apparire sui giornali e cosi' uno alla volta sparirono tutti coloro che in qualche modo avevano deluso o graunar,si parla di decine di persone che a tutt'oggi non si sa che fine abbiano fatte visto anche il il clan dei fabbrocino e l'unico clan in campania che non a pentiti.Comunque una nube di mistero riguarda anche la sparizione dello stesso Antonino Dando' e quella dei tre killer fatti sparire a Mugnano,Ruggiero Lazzaro Guarracino Paolo e Massimo Frascogna che anche dopo gli ultimi pentimenti importanti nel clan degli scissionisti non se ne saputo piu' niente.Guarracino-Ruggiero e Frascogna sparirono a distanza di pochi giorni tra loro dal comune di Mugnano,qualche pentito ne ha fatto riferimento senza saper tuttavia indicare ne il posto dove sarebbero stati sepolti ne da chi furono ammazzati.Si sa solo che i capi degli scissionisti decisero di punire tutti e tre per il gran casino che stavano facendo a Mugnano e le continue lamentele che il loro comportamento creava tra gli abitanti del paese.Non se ne sa nulla anche se ultimamente si e'pentito un pezzo da novanta degli scissionisti Biagio Esposito che a quando sembra non ha fatto nessun riferimento in merito..