sabato 27 ottobre 2012

Ammazzai il fratello del ragazzo che aveva picchiato Giuseppe Pica

Biagio Esposito l'ex ras degli scissionisti e'una miniera d'oro per gli investigatori,infatti sta svelando decine e decine di omicidi che sicuramente sarebbero stati archiviati con la solita dicitura senza colpevole.Pensate che si e' autoaccusato di un omicidio commesso piu' di sedici anni fa,avvenuta nella zona di arzano-casandrino in cui fu assassinato un ragazzo trentenne che alcune settimane prima
aveva picchiato il ras defunto Giuseppe Pica amico fraterno di Cosimo Di Lauro che decise di punire in maniera esemplare questo giovane inerme.Biagino racconta che era da poco tempo stata inaugurata la piazza di spaccio del rione dei fiori,in quegli anni si vendeva fumo erba e cocaina,e Giuseppe Pica era stato tra i primi a spacciare nel rione dei fiori su quella piazza appena aperta.Racconta di come Giuseppe Pica essendo giovane e spavaldo ebbe una discussione con alcuni ragazzi di arzano che si erano recati nel terzo mondo per comprare la droga,uno di questi era soprannominato o scugnato.E proprio o scugnato dopo alcune ore si reca nel terzo mondo con altri tre amici per picchiare Giuseppe Pica,lo trovano intendo a spacciare,scendono dall'auto contemporaneamente e lo bloccano riempendolo di calci schiaffi e pugni.Lo malmenarono in malo modo,quando Cosimo Di Lauro lo seppe monto' su tutte le furie,e decise che questo scognato doveva essere eliminato per dare un segnale forte a tutti coloro che in futuro si sarebbero recati nel terzo mondo a comprare la droga,si doveva far capire che dovevano abbassare la cresta e non creare problemi sulla piazza di spaccio.Cosi' biagino racconta che Cosimo Di Lauro si armo' insieme a Patrizio de Vitale detto pepesc per sistemare o scugnato,montarono sulla moto e andarono direttamente ad arzano per ammazzarlo,girarono per alcune ore senza trovarlo.Dopo circa dieci giorni Cosimo Di Lauro convoca Biagio Esposito e gli dice se, se la senta ad ammazzare il fratello dello scognato che si trovava nella zona tra casandrino-arzano vicino ad un distributore di benzina.Biagino accetta e si reca sul posto dove c'e' la persona che a dato la filata,gli fa segno per fargli capire chi era la persona da eliminare e si allontana quel poco per permettere a biagino di sorprendere la vittima alle spalle.Sparai tre colpi e me ne andai racconta biagino,lo lasciai mentre si accasciava per terra in un lago di sangue,quando ritornai nel terzo mondo fui duramente richiamato da Cosimo Di Lauro che si era arrabbiato per il fatto che non gli avevo esploso il solito colpo di grazia alla testa.