domenica 28 ottobre 2012

Cosi' massacrammo o doberman il figlio e il loro accomagnatore..

C'era anche Biagio Esposito nel gruppo di fuoco che uccise Francesco Russo(o' doberman)suo figlio Ciro e Vincenzo Moscatelli affiliati alla famigerata famiglia dei capitoni di miano.Ecco cosa racconta Biagio Esposito  a proposito di questo triplice omicidio con i cadaveri fatti sparire e mai ritrovati.I tre affiliati dei capitoni furono massacrati per ordine di Antonio Lo Russo che chiese il piacere a Cesare Pagano,mentre mi trovavo al lotto G di scampia ricorda Esposito venne qualcuno che adesso non ricordo a chiamare
me Mirko e Oreste Sparano per farci andare nel ritrovo dove abita tale caccone.Credo che a chiamarci se ricordo bene fu tonin o' russ ,quando arrivammo nel covo trovammo oltre Cesare Pagano un certo quagliarella di miano e Salvatore Silvestri,Cesarino ci spiego' che bisognava fare un favore ai capitoni e nel frattempo tonin o russ ando' a preparare una cassa con le armi e ci porto' un vassoio di piccola pasticceria e alcune bottiglie di moet chandon.Ci spiegarono che i tre avevano creati parecchi problemi al clan lo russo per il caratteraccio di Francesco Russo che litigava un po' con tutti,e pochi giorni prima aveva creato un marasma nel clan dopo l'ennesimo litigio con i clan di villaricca che chiedevano insistentemente spiegazioni ai lo russo per il comportamento poco corretto del loro affiliato.Ci organizzammo su come commettere l'omicidio e nel frattempo tonino o' russo ando' fuori al bar di mugnano a prelevare i tre con la scusa di partecipare ad un incontro chiarificatore con i ferrara che erano rimasti assai delusi dal comportamento che o' doberman stava assumendo in casa loro nel comune di villaricca.Nel frattempo Oreste Sparano e mirko si nascosero con le armi in uno sgabuzzino mentre Carmine Amato e lo stesso Biagio Esposito si trattennero nel salone per dare il finto benvenuto agli ospiti.Quando di li' a poco tonino o russo ci porto' questi tre Biagio Esposito insieme a Carmine Amato uscirono con la scusa di andare a prendere i ferrara per trovare un modo per aggiustare la situazione creatasi.Subito dopo usciti aspettammo tre o quattro minuti e in accordo con tonin o russo bussammo alla porta dando anche il tempo materiale ad Oreste Sparano e Mirko di uscire dallo sgabuzzino e prepararsi a sparare.Venne tonino o' russo' ad aprire e subito si mise al riparo dietro alla porta,noi iniziammo a sparare contemporaneamente,io Carmine Amato Oreste Sparano e mirko,fu una carneficina,i corpi si contraevano e o doberman cercava in qualche modo di fare da scudo al figlio ormai morente in una pozza di sangue.Li massacrammo e subito dopo ci rendemmo conto che nella sparatoria era rimasto ferito anche Oreste Sparano che venne subito portato in ospedale dove disse di essersi ribellato ad un tentativo di rapina.Vennero altri affiliati ai capitoni per pulire l'appartamento,c'era sangue da tutte le parti,mentre a far sparire i cadaveri ci penso' un nostro affiliato di mugnano ciccio o' monaco che li ando'a sotterrare in aperta campagna.