venerdì 26 ottobre 2012

E' fra i cinque baby boss di scampia ma per il riesame non va arrestato....

NAPOLI - Per il ministero dell'Interno è uno dei cinque «wanted» da arrestare, uno dei cinque protagonisti di una faida che in pochi mesi ha provocato venti omicidi, compreso quello di un ragazzo estraneo alla camorra.Per la Procura è il capo di una potente piazza di spaccio, quella della «Vannella grassi» (una sorta di crocicchio diventato in pochi anni l'ago della bilancia nella guerra tra Di lauro e scissionisti), un uomo ritenuto alleato addirittura di Marco Di Lauro, insomma uno da arrestare al più presto.

Per i giudici del Tribunale del Riesame, invece, le cose non stanno proprio così. Anzi. Destino controverso per Antonio Mennetta, uno dei cinque nomi inseriti nelle indagini sulla faida 2.0: la sua foto è nelle auto di polizia e carabinieri, come uno dei latitanti da acciuffare per smorzare i venti di faida, per il Riesame di Napoli, invece, non ci sono gli estremi per tenerlo in cella. Dunque in poche parole se anche carabinieri polizia lo arrestano non ci sono gli estremi per tenerlo in cella,e andrebbe scarcerato subito.