martedì 23 ottobre 2012

Ennesimo agguato a secondigliano massacrato Gennaro Spina


Un uomo, Gennaro Spina, 26 anni, è stato ucciso in via dello Stelvio, nel quartiere di Secondigliano, periferia di Napoli. Era in strada, a piedi. Ritrovati almeno quattro bossoli. . Secondo quanto al momento hanno accertato i carabinieri, Gennaro Spina aveva appena parcheggiato la sua automobile quando i killer, che lo stavano aspettando, lo hanno ucciso. Il 26enne viveva nella IV traversa di Corso Italia, poco distante da dove è avvenuto l'agguato
Stando ai primissimi accertamenti l'uomo sarebbe vicino al clan dei "Vanella Grassi", protagonisti della faida di camorra in atto tra Scampia e Secondigliano.

Nessuno ha visto nulla. Malgrado la zona popolare e l'ora dell'agguato, nessuno ha visto e sentito nulla quando nel pieno del pomeriggio alla periferia di Napoli è stato ucciso Gennaro Spina. Lo sottolineano fonti investigative. Le stesse fonti fanno sapere che Spina era affidato in prova ai servizi sociali in una comunità di Casal di Principe; aveva precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti. È il consueto copione che si ripete, dunque, determinato dalla paura e che registra l'ennesimo omicidio proprio mentre cominciava nelle stesse ore il vertice tecnico nella Procura partenopea per tentare di arginare la nuova faida che sta insanguinando le strade di Scampia e Secondigliano e che ha fatto anche una vittima innocente, Pasquale Romano, il giovane ucciso dalla camorra per un errore di persona la sera del 15 ottobre scorso. Un copione che, per fortuna, ha trovato anche qualche significativa 'contraddizionè in momenti collettivi di ribellione come le oltre duemila persone chiamate a raccolta dai parroci domenica scorsa nel Rione Marianella per una fiaccolata alla quale è intervenuto il cardinale Sepe.Al momento non sembra un attacco del cartello Abete-Aprea-Abbinante-Notturno-in guerra contro il clan della venella grassi appoggiati dal clan DI Lauro e dal clan Leonardi ,una guerra che sta insanguinando di nuovo secondigliano e che al momento sono si intravede una fine.Il luogo dove oggi e' stato massacrato Gennaro Spina e' controllato dal clan della venella grassi,fino a pochi anni fa infatti il rione berlingieri era comandato dai di lauro,poi subentrarono i clan Sacco-Feldi-Bocchetti decimati poi da agguati e arresti.Infatti Spina e' stato massacrato all'interno del rione berlingieri,a pochi passi dall'abitazione dell'ex boss ammazzato Francesco Feldi detto o tufan.Dunque al momento le indagini vanno avanti a 360 gradi senza tralasciare nulla,ovviamente gli inquirenti mantengono il piu' stretto riserbo ma fiduciosi comunque dagli arrivi previsti entro la fine della settimana di nuve unita' operative che andranno ha rinforzare quelle che gia' sono sul territorio di secondigliano.Ripeto al momento non si esclude nessuna ipotesi anche se il luogo dove e' stato ammazzato Gennaro Spina sembra stato scelto apposta per un incontro trappola con i suoi probabili assassini,infatti lo hanno ammazzato in un luogo meno trafficato rispetto al resto del rione berlingieri.Al momento ripeto sono solo ipotesi,spetta alla grande professionalita' degli investigatori scoprire se si sia trattato di un epurazione interna oppure se si sia trattato di un omicidio estraneo alla faida,un agguato studiato da qualcuno che approfittando del casino in cui versa secondigliano ne ha approfittato per uccidere questo giovane di appena 26anni.Come sempre dico incrociamo le dita e speriamo che lo stato faccia realmente una lunga pulizia che bonifichi una volta per tutte la zona di secondigliano dove pusher boss e killer spuntano come i funghi.