sabato 20 ottobre 2012

Giovane trucidato, vertice con Manganelli: «Chiudere cerchio attorno ai baby-boss» Diffuse le foto di 5 pregiudicati latitanti


«Chiudere il cerchio attorno ai boss emergenti della camorra». È questo l'obiettivo che il capo della polizia Antonio Manganelli ha chiesto di raggiungere ai responsabili dell'investigazione presenti al Viminale per il vertice sulla sicurezza a Napoli. Si sta ora quantificando il rafforzamento degli uomini sul territorio. La decisione di convocare il vertice è arrivata dopo l'omicidio di Pasquale Romano, rimasto vittima di uno scambio di persona da parte di un killer.



In arrivo rinforzi. Le linee strategiche disposte dal capo della Polizia, Antonio Manganelli, al termine del vertice con i vertici investigativi della Polizia dopo l'omicidio del giovane di Napoli, sono di «implementare da subito le risorse per il controllo del territorio, dare un ulteriore impulso alle attività info-investigative concentrandosi, in particolare, sulla ricerca dei latitanti dei clan emergenti». Già in queste ore si stanno predisponendo i nuclei di rinforzo che dovranno potenziare attività di prevenzione e indagine.

È stato fissato per martedì prossimo alla Procura di Napoli un vertice tecnico per intensificare l'attività investigativa e rafforzare il controllo del territorio dopo l'omicidio del giovane ucciso da un killer per uno scambio di persona. Alla riunione di oggi al Viminale è stato deciso che martedì a Napoli si incontrino il vicecapo della polizia Francesco Cirillo, il direttore della Dac (Direzione centrale anticrimine) Gaetano Chiusolo e il Procuratore capo di Napoli Giovanni Colangelo.

Diffuse le foto dei latitanti. «In adesione al generale invito ai cittadini napoletani, anche a seguito delle accorate parole dei familiari del giovane Pasquale Romano, vittima innocente di camorra, per meglio contrastare l’azione della criminalità sulla città, - si legge in un comunicato della Questura di Napoli - in particolare nell’area nord, la Questura di Napoli ed il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, forniscono le foto e i relativi dati anagrafici dei cinque pregiudicati latitanti che si ritiene abbiano un ruolo di rilievo nell’ ambito degli episodi criminosi della cosiddetta faida di Scampia». «Per ogni opportuna comunicazione - continua il comunicato - i cittadini che intendano collaborare possono effettuare segnalazioni ai numeri di emergenza 112 e 113».