sabato 20 ottobre 2012

Lo stato mostra i muscoli e blinda scampia..


La lettera e gli appelli che la famiglia di Pasquale Romano il giovane incensurato massacrato a marianella perché scambiato per un pusher finito sul libro nero dei clan,ha avuto l'esito sperato.Già ieri il ministro dell'interno cancellieri di persona si e' recata a casa dei genitori di Pasquale Romano per fargli le condoglianze e la promessa che sara' fatto tutto il possibile per assicurare alla giustizia le belve che hanno massacrato un giovane inerme,di buona famiglia e che con i clan in guerra e la camorra non a niente a che vedere.Già oggi il ministro cancellieri che ieri usci' con gli occhi lucidi e molto scossa
dall'abitazione dei genitori di Pasquale Romano,ha organizzato a Roma una riunione straordinaria per discutere come fermare la faida che da mesi imperversa tra secondigliano e scampia.La buona notizia e' che il capo della polizia napoletana il capo della direzione investigativa antimafia e il generale in capo dei carabinieri si incontreranno per discutere la strategia per fermare la follia dei clan e assicurare nel minor tempo possibile alla giustizia non solo gli assassini di Pasquale Romano,ma tutti i camorristi già da tempo sul libro nero degli inquirenti.I tempi per frenare la faida e assicurare il territorio alle famiglie per bene non saranno lunghi promettono dai vertici delle istituzioni,già oggi sono state divulgate le foto dei cinque baby boss latitanti che nella faida in corso hanno grandi responsabilità penale.Al primo posto troviamo Marco Di Lauro seguito a ruota da Antonio Mennetta capo della venella grassi che difficilmente questa volta vedrà le porte del carcere riaprirsi facilmente.Poi c'e Mariano Riccio il genero di Cesare Pagano che anche lui ne ha combinati di casini all'interno del clan Amato-Pagano,poi ancora Mariano Abete il figlio del boss Arcangelo Abete che si ipotizza abbia preso il posto del padre.Poi Rosario Guarino detto jo banana altro criminale di spessore della venella grassi,accusato da piu pentiti di essere l'esecutore materiale di diversi omicidi,e uno dei primi baby ras a ribellarsi al clan di Lauro insieme a Luigi Magnetti detto o mocill ammazzato nel 2009 subito dopo aver massacrato Salvatore Ferrara piccolo spacciatore del clan di Lauro.Cinque nomi cinque storie che puzzano di faide omicidi tradimenti e sangue,ma che da oggi in avanti non avranno vita facile vista la grande attenzione che gli investigatori gli attribuiscono,li acciufferemo a breve ripetono in coro gli investigatori,e solo questione di settimane.Intanto da Roma e' arrivato il via libera all'invio di altre mille unita' che si aggiungeranno a quelle già presenti sul territorio di secondigliano,nuova linfa per gli investigatori che avranno piu tempo per catturare non solo i latitanti ma assicurare una volta per tutte il territorio ai cittadini.