martedì 16 ottobre 2012

Massacrato senza nessuna colpa,errore di persona..


Le indagini dei carabinieri sull'omicidio di Pasquale Romano, ucciso lunedì sera a Marianella, si indirizzano sempre più decisamente verso l'errore di persona. Commesso da sicari sotto l'effetto della cocaina
di IRENE DE ARCANGELIS


PASQUALE Romano era un bravo ragazzo con due sogni che stavano per realizzarsi. Nel futuro prossimo di trentenne c'era il matrimonio (dopo oltre tre anni di fidanzamento) e un contratto a tempo indeterminato nell'azienda di materiale elettrico a Pozzuoli dove lavorava. La sera, da Cardito dove abitava con i genitori, andava a Marianella a casa della sua ragazza a fare progetti per il futuro. Ieri sera l'ha salutata, è salito a bordo della sua Renault Clio e l'hanno ucciso come un camorrista.

Un errore, sospettano gli investigatori, che dunque fa accantonare la pista iniziale, quella che non contemplava lo sbaglio dei sicari, perché secondo le ipotesi della prima ora il delitto Romano rientrava nella faida di Scampia. Lo scenario adesso sta cambiando. E richiama altri omicidi di innocenti. Basti pensare a Paolo Sequino e Gigi Castaldi, scambiati per sentinelle del boss mentre programmavano le vacanze estive. Oppure Attilio Romanò, confuso per il parente di un capoclan. L'omicidio di ieri potrebbe essere un caso come quelli.

Così si indaga su tutti i fronti. I carabinieri del nucleo investigativo al comando di Lorenzo D'Aloja, coordinati dall'Antimafia, non hanno trovato nella vita di Romano parentele o amicizie con malavitosi che frequentano la zona di Marianella, territorio del clan Lo Russo inserito però a pieno titolo nell'area della guerra tra la cosca di vanella Grassi e gli scissionisti. Proprio poco distante, appena una settimana fa, venne ucciso il giovane Mario Perrotta. Ma nulla è stato trovato.

Dunque
ora si cerca tra i residenti nel palazzo della fidanzata della vittima, si indaga su eventuali cambi di domicilio dell'ultima ora. E, soprattutto, si cercano nella zona altri proprietari di una Renault Clio scura. Perché i sicari potrebbero, nel buio e sotto la pioggia, magari sotto l'effetto di cocaina, aver confuso l'auto del loro bersaglio con quella di Romano senza accertarsi se all'interno c'era effettivamente il loro rivale da uccidere.