domenica 28 ottobre 2012

Svelata una lupara bianca: «“Spasiello” fu strangolato»

L’omicidio di Gaetano De Pasquale, nipote di secondo grado di Paolo Di Lauro e quindi cugino di Cosimo e Marco, sarebbe stato compiuto dagli Amato-Pagano per vendicare la morte violenta di Salvatore De
Magistris, il patrigno di Biagio Esposito diventato due anni fa collaboratore di giustizia. Ed è stato proprio quest’ultimo a fare ancora più luce sulla lupara bianca di cui fu vittima “Spasiello” e soprattutto sul secondo movente del delitto. «La vittima fu rapita a Casavatore e fu portata in una villa che si trova tra Licola e Varcaturo. Ad attenderlo c’erano Cesare Pagano, i suoi nipoti Carmine Pagano detto “Angioletto” e Carmine Amato detto “’a vecchierella”. De Pasquale - racconta ancora Esposito - venne interrogato perché tutti volevano sapere se veramente faceva il doppio gioco. Lui dalla paura non si contenne e Lucio Carriola prese un lenzuolo e glielo legò alla gola, poi lo appesero fuori dalla finestra, impiccandolo».