sabato 27 ottobre 2012

Svelati i nomi dei killer di Marco Maisto e Giovanni Irollo..

Un tatuaggio per festeggiare il suo primo omicidio,rendere indelebile sulla pelle e nella mente il battesimo di fuoco che prima o poi tutti i capi camorra chiedono ai proprio affiliati,per saggiare la loro fedelta' ma anche il sangue freddo per commettere omicidi.E' un fiume in piena Biagio Esposito l'ex ras degli scissionisti oggi collaboratore preziosissimo di giustizia,che sta mettendo nero su bianco su almeno cinquanta omicidi avvenuti prima durante e dopo la faida di scampia.
Un collaboratore prezioso per la procura ritenuto attendibile su ogni circostanza criminale che ha raccontato,estorsioni,omicidi,rapine,spaccio di droga e lupare bianche,cadaveri massacrati e sotterrati sotto mezzo metro di terra.Comunque e' sempre lui ha svelare gli omicidi rimasti senza colpevoli per decenni,fascicoli polverosi che rischiavano di ammuffire senza dare un volto e un nome ai killer e i mandanti di tanti efferati omicidi.La sua mente preziosa fonte di segreti sta contribuendo in maniera decisiva ad inchiodare Raffaele Amato junior e Oreste Sparano per un duplice omicidio commesso nel mese di giugno del 2007,un agguato eclatante in cui furono massacrati Marco Maisto e Giovanni Irollo due pregiudicati di arzano che orbitavano attorno al clan degli scissionisti.Biagino racconta le fasi dell'agguato le ragioni e la cosa piu' sconvolgente che rimane interdetti e' il fatto che Raffaele Amato capaianca per festeggiare quel duplice omicidio si tatuo' sul fianco destro il numero 17 che era il giorno ricorrente al suo compleanno e la data che gli aveva permesso di scavalcare i ranghi commettendo il suo primo omicidio.Marco Maisto era il fratello di Alessandro Maisto killer alle dipendenze sia del clan Misso della sanita' che dei di lauro che se ne erano serviti durante la faida contro gli scissionisti nel 2004.Sia Marco Maisto che Alessandro gestivano in proprio alcune piazze di droga di arzano,comprando pero' la droga dal clan degli scissionisti,erano in ottimi rapporti anche con il clan di lauro,erano cioe' facile preda si dell'uno che dell'altro clan.Infatti racconta biagino per problemi che sorsero per alcune partite di droga e per la precaria situazione criminale creatosi ad arzano,rischiava di compromettere la collaborazione tra gli scissionisti e i moccia di afragola che non vedevano di buon occhio i fratelli maisto.Cosi' si decise di fare due cose utili insieme,ammazzare i maisto cosi' da collocare una persona di propria fiducia sul territorio di arzano ed evitare inutili conflitti con il clan moccia.Marco e Giovanni Irollo andarono incontro alla morte un sabato mattina del mese di luglio del 2007,qualcuno evidentemente aveva dato appuntamento a Marco Maisto nella zona di melito bunker delle famiglie Amato-Pagano,per far trovare la quaglia appoiata a capaianca che insieme ad Oreste Sparano preparavano le armi per il duplice omicidio.Anche l'orario fu insolito,infatti i due vennero massacrati fra le tre e mezza quattro del mattino.Andavano sicuri sul loro ciclomotore inermi di quello che di li a poco sarebbe successo.Infatti mentre tornavano ad arzano sentirono i rombi dei motori e il trambusto di due moto di grossa cilindrata con quattro killer pronti a tutto per abbatterli senza pieta'.Dovevano sparare solo Lelluccio capaianca e Oreste Sparano,gli altri due erano di appoggio per proteggere e assicurarsi che tutto andava come era stato deciso,fu una morte tremenda,Marco 25 anni si accorse di cio' che stava succedendo e imprecava contro Giovanni Irollo 27 anni di accellerare e pensare solo a fuggire.Ma nessuno dei due c'e'la fece,furono crivellati dagli oltre 40 colpi di arma da fuoco sparati.Il giorno dopo racconta biagino,capaianca mi mostro' il tatuaggio fiero del suo battesimo di fuoco,mi racconto' tutto nei minimi particolari,poi dopo circa un ora ci raggiunse anche lo zio Raffaele Amato detto a vicchiarella capo degli scissionisti,rimprovero'il nipote del fatto che aveva sparato oltre quaranta botte di pistola e quindi che aveva fatto un macello.Gli diede consigli su come uccidere senza fare troppo baccano.