sabato 24 novembre 2012

Arrestato Mariano Abete il baby boss

Ennesima operazione brillante dei carabinieri,eseguita con meticolosità chirurgica,finalmente e' finita la latitanza del giovane boss Mariano Abete arrestato stamane nella casa materna.Dalle prima frammentarie informazioni sembra che i carabinieri sono giunti a casa della mamma per eseguire ancora una volta l'ennesima perquisizione con la speranza di trovare il rampollo del clan.Proprio uno dei militari si e' accorto che una delle pareri della cucina era un po piu' curva rispetto alle altre.Così si e' inginocchiato ed a ha iniziato con piccoli colpetti della mano per capire se dava il classico rumore del vuoto al suo interno.Infatti l'intuizione del militare era giusta,la parete una volta controllata e puntellata dava l'impressione che al suo interno nascondesse un'altro vano.Così si sono preparati per sfondarla ma la mamma del giovane rampolli,a quel punto a cacciato dalla tasca un minuscolo telecomando che serviva a far scivolare la piccola parete mobile e consentire al figlio di uscire.Non si e' voluta far sfondare la parere,ma anzi una volta aperta la parete a chiamato il figlio dicendogli di uscire perché questa volta la fuga era finita per davvero.Il giovane rampollo figlio di Arcangelo Abete si nascondeva nella sua abitazione potendo sfruttare al massimo quello che la nuova tecnologia offre,infatti il suo piccolo rifugio bunker era davvero ben fatto,con al suo interno tutti i confort di
cui si ha bisogno.Un sistema mobile fatto in maniera eccellente costosissimo da un punto di vista tecnico,infatti sia dove era stato realizzato che gli elementi usati erano di ottima qualità.Mariano Abete era ricercato per associazione mafiosa traffico internazionale di stupefacenti e altri reati,oltre al fatto che era ritenuto dagli inquirenti uno dei fautori della nuova faida di scampia.Ancora una volta le forze dell'ordine si stanno impegnando al massimo delle forze per arrestare i latitanti e mettere una volta per tutte la parola fine a una guerra che da anni sta insanguinando l'area a nord di Napoli.Dunque un'altro colpo ai nuovi boss della faida,ricordiamo che il primo arrestato della lista dei baby boss e' stato Rosario Guarino indicato da inquirenti e pentiti come il reggente del gruppo della venella grassi,ora e' toccato a Mariano Abete e sicuramente nelle prossime settimane cadranno anche Antonio Mennetta e Mariano Riccio anche loro insieme a Marco Di Lauro sono entrati in un programma speciale del Viminale per catturarli.Fra gli ultimi baby boss il piu' imprendibile comunque resta Marco Di Lauro latitante dal 2004 accusato di innumerevoli reati tra cui una sentenza in primo grado all'ergastolo per l'omicidio del povero Attilio Romano' altra vittima innocente della
camorra.Resta comunque preoccupazione e interesse ha capire
come anno fatto questi cinque ragazzi tutti ventenni a mettere da parte i vecchi uomini di sistema e scatenare una guerra feroce che in pochi mesi e' divampata in tutta l'area nord di
Napoli.Ma rimane anche una domanda che al momento forse e' difficile rispondere,che ha vinto questa guerra?il cartello Di Lauro-Mennetta-Leonardi oppure il cartello rivale degli Abbinante-Abete-Notturno,e ancora gli agguati avvenuti nel quartiere di miano storica roccaforte dei capitoni sono da collegare a questa faida?Il gruppo tanto sponsorizzato dai giornali,il gruppo che sempre secondo i media potevano spostare l'ago della bilancia nella zona di tutta secondigliano a vinto realmente?.Quelli della venella dopo gli arresti gli agguati le vendette sono riusciti nel loro intendo di sogno di potere oppure tutta questa guerra e' stata combattuta solo per rancori personali senza vincitori ne vinti?Una cosa comunque e chiara gli unici vincitori come sempre restano sempre le divise.Grazie ragazzi per tutto quello che fate e speriamo che un giorno il vostro lavoro venga gratificato non sono economicamente ma anche moralmente quando tutta questa feccia sparisce per sempre.