sabato 24 novembre 2012

Si riaccende la speranza per Antonio Lo Russo

Si riaccende una luce nel buio per Antonio Lo Russo condannato in via definitiva all'ergastolo per l'agguato dell'ambulanza in cui furono massacrati due uomini del clan rivale degli Stabile acerrimi nemici dei Lo Russo in guerra da oltre vent'anni.L'altro ieri sono stato arrestati altri cinque componenti del commando di killer che sullo svincolo della tangenziale di
Napoli all'altezza di capodimonte ammazzarono due affiliati del clan stabile.Dunque c'e la possibilità concreta che Antonio Lo Russo possa chiedere di essere giudicato di nuovo con una revisione del processo,questo grazie anche alle dichiarazioni di ben dodici collaboratori di giustizia che collocano la responsabilità di Antonio Lo Russo a ben altro ruolo rispetto a quello stabilito dai giudici che lo hanno condannato all'ergastolo.Tra questi anche lo zio Salvatore Lo Russo ha contribuito a ricostruire i ruoli effettivi del commando di killer partiti da miano.Anzi racconta che inizialmente lui credesse che l'agguato era stato commesso da quelli della sanità,ma poi racconta che subito dopo l'agguato si presento' a casa sua il genere ferito e dolorante e gli racconto' nei dettagli come erano andate esattamente le cose.