sabato 29 dicembre 2012

Il suicidio dei clan in guerra...

Duro colpo per le famiglie in guerra dei Notturno-Abbinante-Abete che con gli arresti di ieri si e' visto ridimensionare di colpo il suo direttorio.Ciò grazie anche ai collaboratori di giustizia che stanno dando una mano importantissima agli inquirenti nel ricostruire il ruolo di ognuno degli arrestati e a chiarire le dinamiche sfociate poi nella nuova faida.Un blitz importantissimo quello di ieri che ancora una volta ha fatto capire ai cosiddetti uomini del sistema che e' inutile che si scannano tra di loro per guadagnare qualche metro in piu' di marciapiede,chi comanda e' lo stato e il blitz di ieri ne e' stata l'ennesima prova.Gli arrestati sono tutti accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso e alcuni anche di omicidio come lo stesso boss Arcangelo Abbinante che insieme ad Armando Ciccarelli e accusato dell'omicidio di Gennaro Riccio ammazzato ad agosto nella vela celeste.Due schieramenti potenti in guerra entrambi decapitati dalle forze dell'ordine,si sono così suicidati sia gli Abbinate-Notturno-Abete che i girati della venella grassi che insieme ai Marino e i Leonardi avevano iniziato questa nuova faida.Con l'arresto di Montenera con Arcangelo Abete detenuto da tempo al 41bis insieme ai cugini del clan Notturno si puo' ben ipotizzare che anche questo gruppo con il tempo si disintegrerà.Delucidazioni che nascono anche dagli arresti eccellenti avvenuti nel clan Abbinante e l'arresto di ieri ne e' la prova,con Arcangelo Abbinante in prigione sicuramente verra' applicato anche a lui il 41 bis anche il clan Abbinante e stato messo fuori dai giochi.Il papa' Antonio detenuto da tempo al 41bis insieme ai fratelli Guido e Raffaele difficilmente vedranno un giorno le porte del carcere riaprirsi visto le accuse gravissime di cui sono accusati.Ergastolani rinchiusi in una bara di cemento.Senza dimenticare che allo stesso modo sono finiti anche i Girati i Leonardo e i Marino quest'ultimi senza piu' nessuna guida carismatica dopo il barbaro assassino del loro capo Gaetano Marino ammazzato a Terracina nel mese di agosto.I girati della venella grassi era un gruppo ben egemone e organizzato,ma anche loro forse piu' di altri sono stati sconfitti dallo stato democratico che in piu' blitz ha decapitato il gruppo definitivamente.Non hanno piu' capi ne killer a disposizione,resiste solo Antonio Mennetta anche lui braccato sconfitto con accuse gravissime che se arrestato lo terranno per tantissimi anni fuori dai giochi del sistema.Discorso a parte per il gruppo dei Leonardo che ha finanziato i girati durante il conflitto,il loro gruppi e' machiavellico e si puo' bene ipotizzare che dopo l'arresto del loro capo Antonio Leonardi e quando anche Antonio Mennetta verra' arrestato saliranno sul carro del nuovo vincitore,coloro che prenderanno il posto dei killer capi e gregari che si sono suicidati con le loro mani.L'attenzione dunque va oltre i confini di scampia,tra Melito Arzano e Mugnano dove gli Amato-Pagano si sono rinforzati in maniera significativa e sanno benissimo che solo una situazione confusionale come questa attuale puo' fertilizzare il terreno per una nuova venuta.Dico così perché gli Amato-Pagano furono cacciati da scampia e secondigliano proprio dai gruppi in guerra che pian piano lo stato sta distruggendo.Ma l'attenzione va anche al clan Di Lauro che puo' adesso come non mai cercare di alzare di nuovo la testa e in qualche modo tessere nuove alleanze.Non bisogna farsi ingannare dalla giovane eta' di Marco Di Lauro,che e' un grande stratega ciò lo dimostra anche il modo di gestire la sua latitanza,dal 2005 irreperibile un fantasma sparito nel nulla dove anche gli investigatori piu' esperti si stanno scontrando con un muro di gomma impenetrabile che rende molto difficile la sua cattura.Pensate che latitanti esperti piu' anziani di Marco Di Lauro vengono arrestati nel giro di pochi mesi,lui dal 2005 a fatto perdere le sue traccia vi sembra poco?