venerdì 28 dicembre 2012

L'omicidio di Antonello Faiello raccontato nei particolari.

Vincenzo Lombardi,Gianluca Giugliano,i fratelli Carmine e Gaetano Annunziata e Giovanni Illiano,sono solo alcuni dei collaboratori di giustizia che si son pentiti ultimamente e che stanno ricostruendo decine di omicidi avvenuti tra secondigliano e scampia.Il blitz di Natale contro esponenti dei di lauro e della venella grassi e' avvenuto proprio grazie alle loro minuziose ricostruzioni di omidici tra cui quello di Antonello Faiello ammazzato nel bel mezzo di una spedizione punitiva.L'attuale faida in corso tra i girati e il gruppo Abete-Abbinante-Notturno e' legato proprio a questo omicidio e al mancato appoggio degli Amato Pagano alla venella grassi.Tutto inizia per una storia di donne,due ragazze del rione berlingieri che uscivano con piu' esponenti del clan dei di lauro,quando Antonio Mennetta lo venne a sapere,il capo dei girati prima le minaccio' e poi le picchio' violentemente.Questo per precauzione,visto che i girati dopo il duplice omicidio Parisi-Ferrara e di Francesco Feldi detto tufano si erano impossessati del rione berlingieri,e visto che le due ragazze erano proprio del rione berlingieri furono picchiate e costrette a non frequentare nessun affiliato al clan dei di lauro.L'attuale reggente della venella grassi credeva che i di lauro tramite queste ragazze potevano raccogliere informazioni e abitudini dei girati per colpirli sottobanco.Con queste ragazze oltre a Nunzio Talotti usciva anche Antonello Faiello,quando al pacino venne a sapere che Ennino aveva picchiato queste due ragazze monto' su tutte le furie e insieme al Talotti Nunzio e Raffaele Di Lauro decisero di dare una lezione al gruppo della venella grassi.Quando Marco Di Lauro lo venne a sapere prese un po' di tempo ma raccomando' ai suoi fedeli killer di fare un paliatone a un certo paoluccio affiliato alla venella grassi,questo paoluccio a sentire Vincenzo Lombardi stava creando molti problemi al clan dei di lauro.Minacciava gli affiliati piu' giovani dei di lauro e in piu' occasioni aveva organizzato delle vere e proprie spedizioni punitive nel terzo mondo feudo dei di lauro.Cosi' il clan di lauro organizzo' una vera e propria caccia all'uomo con persone messe apposta per pedinare paoluccio,i risultati non tardarono ad arrivare e il bersaglio fu avvistato in via del cassano a bordo di una moto.Dal rione dei fiori partirono quattro moto honda transalp,una guidata da un certo Silvestri con Antonello Faiello dietro,l'altra con Luigi De Lucia e un'altro esponente dei di lauro.Quando intercettammo Paoluccio racconta il collaboratore di giustizia Vincenzo Lombardi,questo capi' le nostre intenzioni che tuttavia non erano quelle di ammazzarlo ma solo di picchiarlo e mandarlo in ospedale,inizio' a guardarsi intorno e corse via a bordo della moto.Fu inseguito fin dentro il corso Italia ma riusci' a far perdere le sue tracce e rifugiarsi proprio nella zona della venella grassi.Quando i quattro rientrarono nel rione dei fiori gli esponenti piu' in vista dei di lauro si infuriarono e si domandavano come era possibile che un ragazzetto era riuscito a seminarli.Al gruppo si aggiunsero Vincenzo Lombardi,Raffaele Musolino e Raffaele Di Lauro e partirono diretti fin dentro la venella grassi per ammazzare il primo esponente dei girati avvistato.Nel feudo della venella grassi atterrarono ben sei motociclette con altrettanti dilauriani pronti a tutti per riaffermare il loro dominio.Ma proprio in mezzo alla venella,a pochi metri dalle abitazione dei capi dei girati,vicino al bar ariston si fece trovare in forza tutti gli esponenti dei girati,c'erano Antonio Menneta,Fabio Magnetti,Giuseppe Magnetti,Joanderson Monaco,Rosario Guarino,Umberto Accurso e Lucarelli Gennaro.Alcune telecamere poste all'esterno di vari esercizi commerciali ripresero la scena,quando arrivarono fuori al bar ariston Antonio Mennetta ando' incontro ad Antonello Faiello e a Silvestro e gli grido' cosa erano venuti a fare visto che non erano nessuno.Ci fu una discussione molta accesa tra Antonello Faiello e Antonio Mennetta fin quando ennino si rese conto della presenza di Raffaele Musolino detto papele e di Vincenzo Lombardi,conosceva entrambi anche per il fatto che la sua carriera criminale era iniziata proprio nel gruppo di fuoco dei di lauro in cui sia Lombardi che Musolino erano assai temuti per la loro spietatezza.Racconta il pentito Vincenzo Lombardi testimone oculare dei fatti e colui che ha reso possibile il blitz che ha fatto chiarezza sull'agguato costato la vita ad Antonello Faiello e fatto arrestare gli esecutori e complici di questo brutale omicidio.Racconta Lombardi che Antonio Mennetta fini' di discutere con Faiello e stava per dirigersi verso loro due
,quando sentimmo tre o quattro colpi di pistola che colpirono alla schiena Antonello Faiello che tuttavia non mori' subito ma continuava a imprecare contro i girati.Io racconta Lombardi ero osservavo Antonio Mennetta e quando sentii i colpi e vidi Faiello e silvestri per terra dissi a Raffaele Musolino di ammazzare Mennetta,papele sparo cinque sei colpi in direzione di Antonio Mennetta che riusci' a ripararsi dietro un'auto in sosta,nel frattempo anche Luigi De Lucia era stato ferito a l'inguine e ad una spalla e stava per terra e sanguinava copiosamente.Stavamo per scappare quando vidi Antonio Mennetta che sparava in faccia a Faiello dandogli il classico colpo di grazia.Quando Antonello Faiello fu ammazzato Antonio Mennetta ando' a chiedere protezione in caso di guerra agli Amato-Pagano che tuttavia si rifiutarono di aiutare lui e il gruppo della venella grassi,anzi gli consigliarono di tenere gli occhi ben aperti perche' la vendetta dei di lauro non si sarebbe fatta aspettare.Il mancato aiuto e appoggio alla venella grassi fu la causa scatenante del conflitto tuttora in atto tra scampia e secondigliano.Da quel momento Antonio Mennetta inizia una subdola cospirazione contro gli Amato-Pagano coinvolgendo le famiglie Abete-Leonardi-Abbinate-Gervasio-Marino che avevano anche loro parecchio risentimento contro la famiglia degli Amato-Pagano capi degli scissionisti detenuti.Tramite ambasciatori comunque Antonio Mennetta temendo la reazione dei di lauro vuole chiarire l'episodio con Marco Di Lauro personalmente e sancire una volta per tutte una tregua che serve a non creare piu' tensioni tra i due clan.Infatti i due si incontrarono e Marco Di Lauro grande stratega forse intuendo le ambizioni di Antonio Mennetta acconsenti' a risolvere i contrasti con una stretta di mano e la promessa che qualsiasi problema futuro sarebbe stato discusso senza partire subito con mitra e pistola.La tregua fu siglata ma sicuramente Marco Di Lauro capi' fin da subito che le ambizioni di Antonio Mennetta avrebbero scatenato un conflitto che sicuramente avremme frantumato sia il clan della venella grassi sia quello capeggiato dalla famiglia Abete dello baku'.Cosa che effettivamente si sta avverando con l'arresto di tutti i capi e i killer sia dei girati che degli scissionisti,realta' prevista fin da subito da Marco Di Lauro che in fatti di strategie e furbizia non ha niente da invidiare al padre Paolo Di Lauro.Fin da subito infatti si credeva che anche il clan dei di lauro stesse attivamente partecipando al conflitto in corso,mentre invece si stanno tenendo cautamente da parte aspettando chi vincera' e sicuramente allearsi con i vncitori.In tutto questo chi sta vincendo sono solo gli Amato-Pagano che insieme ai Di Lauro sta aspettando su quale carro salire...