giovedì 6 dicembre 2012

Molte ipotesi ma nessun riscontro obiettivo...

Un vero rompicapo per gli investigatori che non riescono ancora a collocare che con ferocia e sangue freddo ha ammazzato il ventisettenne Mirko Romano braccio destro del baby ras latitante Mariano Riccio genero di Cesare Pagano e reggente della famiglia che sta spostando le sue mire espansionistiche anche nel comune di Marano di Napoli dove decine di scissionisti non si sono fatti nessuno scrupolo a formare ronde armate.Mirko Romano era diverso,una personalita' e un modo di gestirsi non comune negli ambienti che
frequentava.La sua famiglia lo aveva fatto studiare,per poco non aveva presentato gli esami universitari,ma qualcosa oltre lo studio gli era pian piano affiorato nella mente,una metamorfosi che forse nemmeno lui sapeva spiegarselo.Da studente modello a killer spietato degli scissionisti,freddezza lucidita' e calcolo lo avevano in pochissimo tempo fatto scalare gradini che nemmeno affiliati piu' anziani sognavano di arrivare.Era infatti diventato man mano amico fidato sia di Carmine Pagano detto (angioletto)che di Raffaele Amato junior detto (capaianca)ma non era mancata l'occasione di farsi notare anche dal boss Cesare Pagano che in molte riunioni tra i capi degli scissionisti, lo faceva comodamente restare ad ascoltare tutto quello che si dicevano senza dubitare della fedelta' e della serieta' del ragazzo.Di Mirko Romano hanno parlato tanti collaboratori di giustizia tra cui Biagio Esposito e il cognato Luigi Secondo,proprio da questi due gli investigatori tracciarono un profilo criminale completo di Mirko Romano al punto tale che lo inserirono in un piccolo gruppo ristretto di giovani affiliati degli scissionisti spietati e con il grilletto facile.Secondo Biagio Esposito Mirko Romano avrebbe partecipato al triplice agguato mortale di tre esponenti del clan dei capioni di miano,fatti sparire nelle campagne vesuviane da Ciccio o' Monaco affiliato degli Amato-Pagano residente a Mugnano,mentre per l'altro collaboratore Luigi Secondo Mirko Romano e' stato l'esecutore materiale dell'agguato ai danni di Carmine Guerriero detto ronaldo ammazzato a scampia.Quello che lascia perplessi comunque e' la fine che i killer gli hanno riservato,portato con una scusa in macchina molto probabilmente il passeggero di dietro a bruciapelo gli ha esploso cinque colpi di pistola colpendolo alla testa collo e schiena.Poi come se per sfregio o altro gli hanno sparto ancora dritto in fronte forse per rendere il cadavere irriconoscibile,per abbandonarlo poi sulla superstrada perimetrale di Melito come un cane.Sotto la pioggia e in balia di topi e altri animali che da quelle parti non mancano.Il suo omicidio molti lo collegano alla faida in atto a scampia.Lo hanno ammazzato per mandare un segnale al baby ras Mariano Riccio per farlo stare lontano ad appoggiare sia l'uno che l'altro gruppo in guerra.Ipotesi tutta sommata priva di fondamenta,mentre  si ritiene piu' probabile la pista di una purga interna al clan degli Amato-Pagano..