mercoledì 23 gennaio 2013

Commento di un lettore anonimo...

Posto con piacere il commento di questo anonimo lettore che inveisce contro il sistema camorra ricordando i nomi di vittime innocenti della camorra.Che sempre piu' spesso ci rimettono la vita trovandosi al posto sbagliato al momento sbagliato.Oppure perché scambiati da killer strafatti di coca che sparano senza nemmeno curarsi se si sta ammazzando il bersaglio designato.Un grido,un eco che arriva nei cuori dei familiari di queste vittime innocenti strappati alla vita in modo drammatico e inumano.Tra i citati che l'amico nomina ci manca il nome di Gianluca Cimminiello anche
lui vittima innocente di una criminalità perdente.Ma non basterebbe l'intero blog per citare tutti i nomi delle vittime innocenti della camorra.Ne sono migliaia e questo blog lo dedico a loro sperando che il ricordo rimanga acceso non solo nei cuori dei familiari,ma in tutti noi per dire no alle mafie no alla camorra...
Dario Scherillo, Attilio Romanò e Pasquale Romano. Sono soltanto tre delle vittime innocenti ammazzate dal 2004 a oggi durante la lunghissima faida di Scampia, che ha lasciato sulla terra centinaia di persone. Killer giovanissimi, armati dal clan Di Lauro e dalle sue promanazioni (scissionisti della prima e seconda ora) e imbottiti di cocaina, vengono lasciati liberi a Scampia e Secondigliano e nei comuni limitrofi. Liberi di ammazzare. Così successe a Dario Scherillo, che stava tornando a casa dopo una giornata di lavoro. Il suo scooter era troppo simile a quello di un pusher rivale, così fu crivellato di proiettili alla schiena. Così successe ad Attilio Romanò, che aveva come unica colpa quella di lavorare in un negozio dove lavorava anche un parente alla lontana di uno "scissionista". I killer fecero fuoco senza badare a chi veniva colpito. Così è successo pochi mesi fa a Lino Romano, in via Marianella, appena uscito dalla casa della fidanzata per andare a giocare una partita di calcetto. La sua auto, troppo simile a quello di un pusher dei Lo Russo, ha ingannato i killer. Quattordici colpi di pistola, per un ragazzo che sognava soltanto di sposare la sua Rosanna e vivere felice. Perché vivere felici, nell'inferno a Nord di Napoli, è un sogno troppo ardito da fare. ASSASSINI!!!

4 commenti:

  1. ...e non dite che le povere vittime innocenti del sistema si trovavano nel posto sbagliato nel momento sbagliato...perchè gli unici ad aver SBAGLIATO siete VOI, uomini del sistema, avete sbagliato tutto, avete sbagliato vita, affetti, amicizie...!!!

    RispondiElimina
  2. BIANCHERIA INTIMA PRODUTTORI E GROSSISTI:
    CONFEZIONI VALENT SRL DI PAOLO DI LAURO E C.
    Via CUPA DELL'ARCO, 41 80144 NAPOLI (NA) tel.: 0817548860 Chiama Subito
    GUARDATE KE HO TROVATO IN RETE!!!

    RispondiElimina
  3. Saviano al Tg1: ''Ora a Scampia il male sono io''
    Gli slogan anti Saviano a Scampia, contro la fiction Gomorra, hanno provocato allo scrittore una "grande sofferenza e senso di straniamento". Lo ha detto Roberto Saviano, al Tg1, sottolineando anche che "il problema è proprio che chi racconta il male diventa il male". "Non credo che bloccare un tema, una riflessione, un argomento, un film, un libro, tuteli una comunità. Soltanto in maniera miope si può pensare che quello è un racconto che diffama. E' un racconto invece che dà forza, che deve dare il coraggio di trasformare il territorio". E del fatto che a Scampia non sono mai stati affissi, invece, striscioni contro i boss della camorra, afferma: "Credo che il problema sia proprio questo, che chi racconta il male diventa il male"
    ...E VOI???...CHE NE PENSATE???
    i.p.

    RispondiElimina
  4. Maria Nazionale è tra le gradevoli sorprese del prossimo Festival di Sanremo 2013. Archiviate le polemiche mosse dal senatore della Lega Nord, Giovanni Torri, che disse che ci sarebbero voluti i sottotitoli per le canzoni dell’artista napoletana (senza essere a conoscenza del fatto che la Nazionale non canterà in dialetto napoletano), ora l'artista napoletana non vede l’ora di misurarsi per la prima volta da solista con il palco del Teatro Ariston. Al settimanale Oggi rivela il suo stato d’animo ed esprime un parere su un’altra annosa questione, quella della realizzazione di una Gomorra 2 prodotta da Sky e Cattleya proprio sul territorio di Scampia. Lei che trionfò a Cannes con il Gomorra di Matteo Garrone, prende posizione in favore degli abitanti del quartiere martoriato dalla faida tra clan camorristici: "La Municipalità di Scampia non vuole che Gomorra 2 sia girato nel quartiere e ha ragione: un film è già stato realizzato e lo abbiamo fatto con il cuore. Grazie a Saviano e al regista Matteo Garrone, il mondo si è accorto del dramma di Scampia, lo Stato è intervenuto, sono stati arrestati tanti boss. E ora, che senso avrebbe fare un altro film? Perché bisogna calcare la mano? I problemi li conosciamo, ora risolviamoli, aiutiamo le donne e i bambini di Scampia. Via da Napoli? Non potrei vivere altrove, però credo che molti napoletani vadano rieducati a rimboccarsi le maniche. Mio padre mi ha fatto studiare canto fin da piccola, mentre i ragazzini oggi a Napoli vengono mandati allo sbaraglio dai genitori. Il problema è la disperazione dei giovani campani, vedono i talent show e pensano di risolvere in quel modo la vita".
    Sulle presunte voci che sia al Festival di Sanremo grazie ad una “quota Saviano”, Maria Nazionale rispedisce i sospetti al mittente. Se c’è qualcuno da ringraziare, è di ben altro ambiente: "Saviano l’ho visto una volta sola, a Cannes, mi ha fatto i complimenti ed è finita lì. Se sono a Sanremo devo ringraziare Francesco De Gregori e Cristiano Malgioglio con cui ho collaborato, il mio compagno e manager Francesco Sigillo, il mio press agent Michele Mondella e i miei fan". Che Sanremo dovremo aspettarci da Maria Nazionale, quindi? Due grandi canzoni d’autore, questo è sicuro.
    i.p.


    RispondiElimina

SVOGATEVI CON QUESTI CAZZO DI CAMORRISTI,VOGLIO SENTIRLE E VEDERLE DI TUTTI I COLORI