mercoledì 2 gennaio 2013

L'agguato a Francesco Bara e le strade che portano a secondigliano....

All'inizio si era pensato che il duplice agguato avvenuto nel quartiere della sanità sia in qualche modo da collegare alla faida di scampia.Ma ipotesi del tutto improbabile visto anche il clima che si respira nel centro storico di Napoli.I clan anche nel centro storico si stanno organizzando,vogliono cacciare i secondiglianesi vicini al clan dei Lo Russo e gestirsi loro il loro quartiere.Francesco Bara infatti era cresciuto criminalmente con i famigerati capitoni di secondigliano,e era anche intimo amico del rampollo del clan dei
capitone Oscar Pecorelli accusato da piu' collaboratori di essere uno dei killer piu' spietati della cosca dei capitoni.Insieme a Raffaele Perfetto muss e scign nipote e braccio destro del ras oggi pentito Salvatore Lo Russo,costituiva la colonna portante del gruppo di fuoco dei capitoni.Francesco Bara forse inconsapevolmente ha pagato con la vita proprio l'appartenenza al clan dei capitoni,visto che dopo la frantumazione del clan misso avvenuto per pentimenti e faide,al rione sanità sono ricomparsi i Vastarella e i Tolomelli rivali storici dei Misso appoggiati dall'alleanza di secondigliano.Proprio a secondigliano nella masseria cardone feudo dei Licciardi i vastarella avevano ricevuto appoggio dopo che i
Misso li avevano cacciati dalla sanità.Dunque l'omicidio di Francesco Bara va sempre piu' ad intrecciarsi alle complicate relazioni diplomatiche dei
clan di secondigliano.I lo Russo appoggiavano incondizionatamente Francesco Bara e amici messi a gestire per conto dei Lo Russo i traffici illeciti del rione sanità,i lo russo dopo il pentimento dei capi e gregari del clan si stanno trovando in forte difficoltà visto anche le mire espansionistiche dei girati che capito il vuoto di potere che si respira a miano vorrebbero imposssessarsi della ricca zona dei capitoni.Poi c'e da considerare anche l'odio profondo tra i licciardi e i Lo Russo in guerra da anni senza piu' ambasciatori da entrambe le parti.Una guerra costellata da tanti morti e tanti colpi di scena.Poi da entrambi gli schieramenti la corsa per accaparrarsi le simpatie degli scissionisti,relazione raccontata dal pentito Salvatore Lo Russo che fece verbalizzare quando segue.Quando mi resi conto che un certo o cines affiliato di spicco del clan Licciardi chiedeva insistentemente a Cesare Pagano di incontrarsi con Vincenzo Licciardi o chiatt perché quest'ultimo provava profonda simpatia per il capo degli scissionisti,da ciò pensai che dovevo passare al contrattacco e accaparrarmi le simpatie di Cesare Pagano prima che arrivassero i Licciardi nostri nemici.Feci un paio di favori agli scissionisti e dopo poco tempo riuscii a incontrarmi con Cesarino,successivamente feci fare a cesarino da compare al matrimonio di mio figlio Antonio per legarmi il piu' possibile al cartello vincente degli scissionisti.Dunque da ciò possiamo dedurre che ci fu una sorte di corteggiamento subdolo da parte di Salvatore Lo Russo per accaparrarsi l'amicizia e la stima di Cesarino,preventivamente prima che ci riuscissero i Licciardi.Ma rimane un'ultima considerazione importante per spiegare la morte di Francesco Bara,e' forse questa considerazione rimane la piu' probabile la piu' reale fra tante.Giuseppe Misso odiava ferocemente il capo dell'alleanza di secondigliano Gennaro Licciardi,fra loro l'odio era palpabile fin dalla nascita della fratellanza napoletana cartello nato per contrapporsi alla nuova camorra di Raffaele Cutolo.Nel tempo l'odio cresce e la guerra e' inevitabile,a soccombere all'inizio e' Giuseppe Misso che vedrà ammazzate i suoi amici e i suoi referenti alla sanità,poi un clamoroso agguato sull'autostrada al ritorno di un colloquio e viene uccisa Assunta Sarno moglie di Giuseppe Misso e il suo braccio destro Alfonso Galeota.Vengono feriti anche Giulio Pirozzi e la moglie che si salveranno per miracolo alla ferocie spedizione punitiva dei secondiglianesi che non risparmiano nemmeno le donne.La guerra e l'odio durano per decenni fino al 1994quando morto Gennaro Licciardi Misso dopo anni di detenzione viene scarcerato e inizia una feroce avanzato contro i clan e tutti coloro che appoggiavano l'alleanza di secondigliano.Una guerra cruenta che vede morti da entrambi i clan,poi l'alleanza Misso-SarnoMazzarella e la vittoria sull'alleanza di secondigliano,vengono cacciati dalle loro abitazioni tutti i referenti che per conto dei licciardi gestivano il business del centro storico.Poi la guerra interna del 2004 con la regia occulta dei capitoni che puntano al controllo del rione sanità.Scatenano una guerra fraticida contro il clan Misso usando come ariete Ettore Sabatino e Nicola Torino due loro luogotenenti da tempo affiliati ai Misso.L'omicidio di Francesco Bara molto probabilmente va visto sotto quest'ottica geocriminale che da anni continua la sua inesorabile corsa tra perdenti e vincenti.E i capitoni i Misso i Torino i Sabatino sono i perdenti,i Licciardi i Vastarella i Tolomelli hanno saputo aspettare e oggi sono loro i vincenti.Puo' darsi che i Licciardi hanno usato anche loro come ariete i Vastarella per il predominio di un quartiere che per oltre vent'anni di guerra gli e' costato cara.Queste sono sono ipotesi,ma che vanno sempre prese molto seriamente in considerazione dal vostro bill....