sabato 23 febbraio 2013

Lo stato alla conquista di secondigliano...

Era da inizio gennaio che volevo scrivere un post,sulla tanto sperata tregua che si respira a secondigliano.Una tregue imposta con forza dalle forze dell'ordine,che con grande professionalita' hanno troncato sul nascere una mini faida che rischiava di allargarsi ai comuni limitrofi innescando un meccanismo simile al 2004.Questa volta il merito e' tutto loro,le forze dell'ordine,che con dedizione e pochi mezzi a disposizione sono riusciti ancora una volta ha dimostrare che lo stato c'e e quando interviene lo fa con forza e determinazione.Questa volta i clan la loro tregue non se la sono scelti loro,come successe nel 2004 quando i Di Lauro e gli scissionisti si massacravano senza regole e senza distinzioni tra uomini e donne.Ci volle tutta la determinazione di Salvatore Lo Russo per far tacere le armi,con un abile doppio gioco riuscì dove altri avevano fallito,fece sedere attorno a un tavolo i boss in guerra e in queste circostanze fu sancita la tregua tra i Di Lauro e gli scissionisti.Situazione molto diversa invece si e' avuta per la faida attuale tra i clan Abete-Notturno-Abbinante in guerra con il gruppo di fuoco della venella grassi,una guerra costellata da tradimenti e colpi di scena,stroncata dalle forze dell'ordine prima che degenerasse sul modello del 2004.Anzi questa volta il provvidenziale intervento di polizia e carabinieri va letto come un monito,visto anche che nel 2004 furono presi un po' tutti alla sprovvista,e i camorristi si ammazzavano tra di loro in modo indisturbato.Oggi lo scenario e' cambiato,oltre la professionalita' e la determinazione nel combattere questa piaga sociale,sono stati fatti passi da gigante,anche nell'ambito investigativo,tra l'altro lo dimostra il tempestivo intervento nel catturare i baby boss in guerra e le chiusure di tutte le piazze di spaccio di scampia.Una situazione che ancora oggi sta marciando visto che polizia e carabinieri presidiano ventiquattro ore al giorno le zone dove prima si spacciava ogni sorte di stupefacente.In meno di sette mesi,sono stati arrestati tutti i boss in guerra che stavano insanguinando scampia,poi con l'arresto di Arcangelo Abbinante da un lato,e Antonio Mennetta dall'altro tutto sembra finito,gli omicidi gli agguato sono terminati da un giorno all'altro.Anche se per tutti gli arrestati vale la premessa che devono essere ritenuti innocenti fino ad una eventuale condanna definitiva,credo che già che non ci sono piu' agguati,niente sparatorie allora meglio che restino tutti in carcere per un bel po',e lasciano vivere la stragrande maggioranza che e' fatta di gente perbene che abita a scampia e secondigliano.Infatti sono tutti in attesa di giudizio e non e' detto che fino alla fine del processo non esce fuori un nuovo collaboratore di giustizia che inchioda i colpevoli alle loro responsabilità,e altro che responsabilità se si sono contati decine di agguati.Agguati con morti che prima o poi la giustizia ordinaria scoprirà sicuramente chi sono i mandanti e chi gli esecutori materiali....