domenica 17 marzo 2013

Cosi Ammazzai Francesco Feldi detto o' tufan

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Ha scatenato un putiferio anche da morto,questo blog fu letteralmente inondato di email e di commenti quando scrissi un post sulla sua vita e sulla sua morte.Due fronti opposti,che si spaccavano sulla figura carismatica di Francesco Feldi,detto o' tufano,boss del rione berlingieri per conto del clan Sacco-Bocchetti.Da un lato c'era chi lo difendeva,lo acclamava,lo amava,dall'altra persone che offendevano la sua memoria ridicolizzando la sua figura.Da questo,deduco che Francesco Feldi,sia stato una figura importante per la malavita secondiglianese,che ha saputo far parlare di se,anche da morto.E' di ieri la notizia che i killer
che massacrarono Francesco Feldi,oggi hanno un nome,si conosce chi sono,perche' hanno ammazzato Frachetiell tufan e da chi sono stati mandati.Uno spunto importante per questo delitto fu dato da alcune intercettazioni telefoniche,a carico di affiliati al clan degli scissionisti guidati dalle famiglie Amato-Pagano,si parlava in codice,ma gli investigatori capirono fin da subito che quelle telefonate,quei messaggi servivano a coprire qualcuno che aveva commesso un delitto.La certezza ieri e' arrivata da Giovanni Illiano'detto giovannone' che si e accusato dell'agguato costato la vita a Francesco Feldi.Giovanni Illiano e' giusto ricordarlo,e' il collaboratore di giustizia che sta disintegrando con le sue rivelazioni le famiglie Amato-Pagano,ha commesso alcuni omicidi per conto degli Amato-Pagano compreso quello di Francesco Feldi,ammazzato per alcune divergenze nate per il controllo del rione berlingieri.Infatti racconta Giovannone,Francesco Feldi,era impaziente,voleva il controllo totale del rione berlingieri,lasciando invece alla vanella grassi la gestione del perrone.Francesco Feldi era un affiliato vecchio stampo del clan Licciardi della masseria cardone,aveva aderito nel 2009 alla scissione guidata dalle famiglie Bocchetti-Sacco-Cesarano che intendevano sganciarsi dal clan Licciardi.Avevano sete di potere e autonomia i Sacco-Bocchetti-Cesarano,che insieme ai fratelli Feldi aveva iniziato una scissione silenziosa e sanguinaria.Quando si trovo' un accordo con i Licciardi,le zone e gli affari furono divisi,agli scissionisti andarono San Pietro a Patierno,rione berlingieri e meta' del perrone,mentre i Licciardi rimasero al loro posto,inflessibili e astuti ben sapendo che nel tempo questa scissione si sarebbe spaccata,era solo questione di tempo.Infatti dopo nemmeno due anni,Giovanni Cesarano,uno degli artefici della scissione fu arrestato e forse non ne uscira' piu' di galera,Gennaro Sacco fu massacrato insieme al figlio nella sua San Pietro a Patierno,mentre i Bocchetti furono squadernati dai continui blitz delle forze dell'ordine.Nel frattempo i temuti fratelli Tufano furono arrestati,in liberta' rimase solo Francesco Feldi che non si rese conto della nuova alleanza che si stava andando a creare tra gli scissionisti e il gruppo della vanella grassi.Dico questo,perche' i fratelli Feldi furono usati secondo alcuni,per estromettere gli ultimi dilaurini dagli affari del rione berlingieri.Infatti gli ultimi dilauriani di ferro,furono cacciati dalle loro abitazioni e dal rione berlingieri proprio dai fratelli Feldi e dai loro affiliati.Francesco voleva a tutti i costi il controllo del rione berlingieri senza sottostare a nessuno,ne tanto meno agli scissionisti,fu per questo che fu ammazzato.Non si rese conto,che era rimasto da solo e in nessun modo poteva dichiarare guerra al clan degli scissionisti,all'epoca compatto egemone e potente.Secondo Giovanni Illiano,non fu difficile ammazzare Francesco Feldi,la sua morte fu voluta da tutto il direttivo degli scissionisti,in piu' c'erano molte persone che lo filavano da giorni,studiavano i suoi spostamenti.Francesco Feldi fu assassinato a pochi passi dalla sua abitazione,i killer sapevano benissimo che da li sarebbe passato,lo aspettarono e quando fu a tiro gli spararono i primi colpi di pistola alla schiena.Fu colpito alla schiena,e lo racconta il killer stesso,per non dare nessuna opportunita' a Franchetiello di scappare,quando cadde a terra Giovannone gli diede il classico colpo di grazia alla testa,e via in un appartamento a Casoria messo a disposizione da Mirko Romano,anche lui ammazzato pochi mesi fa.Fu la sete di potere,e l'isolamento a decretare la morte di Francesco Feldi,che se non andava fermato a tempo,in futuro avrebbe dato molti problemi al clan degli scissionisti.