martedì 12 marzo 2013

Il doppio gioco della Vanella Grassi...

Nel 2005 gli scissionisti escono vincenti dallo scontro armato contro il clan Di Lauro,gli schieramenti,le paranze,l'organigramma del clan va man mano ha prendere forma.Una forma mostruosa che in poco tempo inghiotte molti comuni confinanti con secondigliano e scampia.Le famiglie degli Amato-Pagano sono i nuovi imperatori di tutta secondigliano e scampia,sotto il loro potere cadono anche i comuni di Melito-Mugnano-Arzano e Casavatore,vengono indette nuove elezioni criminali per eleggere i nuovi capi paranza capi rioni e cosi' via.Gli scissionisti allacciano alleanze preziose anche con il clan dei Lo Russo di Miano e altri clan importanti,sempre di secondigliano.Il loro disegno criminale consiste nell'eliminazione completa del clan dei Di Lauro,e dei killer che durante la faida di scampia hanno massacrato i loro amici e parenti.Un clan
egemone,potente sprezzante del pericolo attacca su piu' fronti gli affiliati del clan Di Lauro.Al clan degli scissionisti si aggregano anche i Prestieri del rione monte rosa,un fedele alleato dei Di Lauro,questi erano i Prestieri che poi li abbandono per salire sul carro del vincitore.Gli scissionisti diventano potentissimi e inondano secondigliano e scampia di droga,tonnellate di droga che gli permettera' in poco tempo di fatturare milioni e milioni di euro.I ragazzi,semplici affiliati vengono trattati bene dai capi,che ogni tanto fanno atterrare camion zeppi di moto e scooter nuovi che regalano agli affiliati piu' meritevoli.Il clan Di Lauro e' schiacciato tra due pesi,uno l'enorme capitale perso dalle piazze di spaccio di scampia che gli faceva guadagnare fino a cinquecentomila euro al giorno,l'altro le liti che avvengono all'interno del clan,perche' i soldi sono pochi e gli affiliati devono accontentarsi.I primi screzi iniziano alla fine del 2006 quando il gruppo di fuoco della vanella grassi,inizia a lamentarsi dei mensili che i Di Lauro gli passano ogni mese,in quando loro alleati.Ma quelli della vanella grassi non vogliono sottostare a queste regole circoscritte di Marco Di Lauro,che oltre ha dimezzare lo stipendio a tutti gli affiliati,sembra non voglia capire il rischio concreto che tutti gli affiliati corrono ogni giorno,visto che da mesi sono diventati,dei veri bersagli mobili.Nel gruppo di fuoco della Vanella Grassi chi non vuole sottostare alle nuove regole dettate da Marco Di Lauro,sono Luigi Magnetti e Luigi Giannino,due giovani killer che iniziano a sentire e vedere la differenza tra gli scissionisti e i Di Lauro confinati nel solo terzo mondo.Dopo alcune esitazioni iniziali decidono di cambiare rotta,si accordano con gli scissionisti e si impegnano ha massacrare tutti gli esponenti di rilievo del clan Di Lauro che non sono stati arrestati e sono in liberta'.Solo dopo aver portato ha termine le missioni di morte,possono entrare a pieno titolo nel clan degli scissionisti,saltare anche loro sul carro dei piu' forti.Luigi Giannino e Luigi Magnetti individuano come probabile vittima di questo accordo Giuseppe Pica che da mesi gestisce le piazze e i soldi del clan Di Lauro,un personaggio di notevole spessore criminale,odiato da tutti gli scissionisti perche' durante la faida,molti lo indicano come probabile killer di molti giovani scissionisti.La contropartita e' buona,cosi' gli scissionisti fanno sapere che accettano ben volentieri la morte di Giuseppe Pica,che servira' da biglietto per entrare a pieno titolo nel clan degli scissionisti.Inizia la seconda faida tra i Girati,cosi' vengono chiamati quelli della Vanella grassi,e il clan dei Di Lauro,le prime vittime di questa nuova guerra sono Giuseppe Pica e il suo guardaspalle Francesco Cardillo,ammazzati enrambi da Luigi Magnetti e Luigi Giannino.Cadono dopo pochi giorni altri affiliati dei Di Lauro,ammazzati sempre da quelli della Vanella Grassi,come Antonio Siviero detto o' menato ucciso nel rione dei fiori a soli vent'anni.Poi cadono Lucio De Lucia,Patrizio De Vitale,Carmine Fusco e altri ancora che fanno parte di entrambi gli schieramenti.La guerra e cruenta e feroce,dura poco e permette a quelli della Vanella Grassi di sganciarsi dai Di Lauro e mettersi con gli scissionisti.Anche se bisogna precisare che il gruppo della Vanella Grassi e' organico degli scissionisti ma non veri e propri affiliati,diciamo che sono protetti dagli Amato-Pagano,e loro in cambio comprano la droga da questo cartello,tenendo poi loro stessi il monopolio sulle piazze di Via Dante e del Rione Berlingieri.La tensione nel 2007 e' palpabile per secondigliano,le forze dell'ordine sono costrette ancora una volta ha blindare le zone di secondigliano e di scampia,i Di Lauro sono stati presi troppo allo sprovvista, e questa volta c'e' il rischio concreto che oltre ad essere ammazzati dagli scissionisti e dal gruppo di fuoco della Vanella Grassi,siano cacciati a forza dal rione dei fiori,ultima e unica roccaforte che riescono ancora ha gestire.Ci vorra' tutto il peso,l'esperienza criminale,e il carisma di Salvatore Lo Russo,ad intavolare una trattativa che dia allo stesso tempo,autonomia a quelli della Vanella Grassi,e allo stesso tempo certezza al clan Di Lauro che non saranno cacciati dal rione dei fiori.Infatti Salvatore Lo Russo insiste sia con gli scissionisti,che con quelli della vanella grassi,a non togliere il rione dei fiori dalla gestione del clan Di Lauro,in quando e'l'unica piazza di spaccio che consente al clan Di Lauro di mantenere interi nuclei familiari reclusi.Una motivazione forte,detta da uno dei migliori strateghi della camorra secondiglianese,spiega infatti che con quei soldi i Di Lauro pagano gli stipendi alle famiglie dei carcerati.L'accordo viene siglato su questo punto che o' capitone fara' valere con determinazione,l'accordo c'e' e rimane,non verra' violato a patto che i Di Lauro rimangono rintanati nel loro rione.Tutto sembra essersi aggiustato ma quelli della Vanella Grassi ogni tanto colpiscono ferendo o ammazzando qualsiasi affiliato del clan Di Lauro che osa sconfinare senza autorizzazione.Nel 2009 la Vanella grassi inizia un'altra campagna di terrore contro il can dei Di Lauro,questa volta in ballo c'e' il controllo del rione berlingieri,sempre Luigi Magnetti irrompe con freddezza e spericolatezza nel rione berlingieri ammazzando Salvatore Ferrara piccolo spacciatore affiliato al clan Di Lauro.Viene anche ferito Ugo De Lucia omonimo del cugino,condannato all'ergastolo per la morte della giovane 22enne Gelsomina Verde.Nel gruppo della Vanella Grassi il piu' risoluto ad attaccare i Di Lauro oltre lo stesso Luigi Magnetti,c'e' il cugino Rosario Guarino detto joe banana.Su questo agguato avvenuto nel rione berlingieri,in cui fu ammazzato Salvatore Ferrara,ci sono parecchie opinioni contrastanti,messe ha tacere da Biagio Esposito il nuovo collaboratore di giustizia che su questo agguato da una chiave di lettura ben precisa e agghiacciante.Biagio Esposito racconta agli inquirenti,che Luigi Magnetti aveva commesso questo omicidio di testa sua,senza cercare il permesso agli scissionisti,inoltre si erano creati parecchi malumori tra lui suo zio Salvatore Petriccione e lo stesso Rosario Guarino.Esposito riferisce che sia Rosario Guarino,che Salvatore Petriccione avevano iniziato ha temere Luigi Magnetti,che non voleva sottostare a nessuno,e in piu' aveva commesso alcuni omicidi senza chiedere permesso a nessuno.Secondo Biagio Esposito,da questi timori Rosario Guarino e lo zio iniziano una tragicomica falsa con Cesare Pagano,in poche parole si rivolgono al capo degli scissionisti per far ammazzare il loro parente.Permesso accordato,Cesare Pagano da il suo consenso alla eliminazione del ragazzo,che anche lui non vede di buon occhio anche per il semplice fatto che cosi' giovane si era gia' macchiato di innumerevoli omicidi.Luigi Magnetti viene ammazzato dal suo stesso clan,addirittura Biagio Esposito racconta che fu il cugino Rosario Guarino ha condurre il ragazzo nelle fauci dei killer.Tutto sembra essersi messo a posto,gli scissionisti fanno credere al clan Di Lauro che il ragazzo e' stato ammazzato perche' l'omicidio di Salvatore Ferrara l'ha commesso di testa sue,senza chiedere il permesso a nessuno,per questo e' stato punito.Tutto sembra ritornare come prima,le moto gli scooter,l'orologio d'oro e soldi a fiume,mentre gli scissionisti e la Vanella grassi se la spassano alla grande il clan Di Lauro e' costretto a barricarsi nel rione dei fiori,ma non solo,chiede sempre piu' sacrifici ai suoi affiliati perche' i soldi che circolano sono davvero pochi.Qualcosa pero' inizia ha cambiare,l'atteggiamento del gruppo della Vanella grassi muta,sembrano piu' propensi ad allacciare nuove alleanze con le famiglie Abete-Abbiante-Notturno che da qualche mese hanno rotto le relazioni diplomatiche con le famiglie Amato.Pagano.Ad aggravare di piu' questo clima di diffidenza si e' messa anche la scarcerazione di Antonio Mennetta,delfino dei Di Lauro,arrestato durante la mattanza del 2004.Antonio Mennetta e' detenuto quando i suoi cugini  e lo zio tradiscono i Di Lauro,per schierarsi con gli scissionisti.All'inizio questo voltafaccia lo manda su tutte le furie al punto tale che dal carcere di Palermo in cui e' recluso,vuole mandare dei sicari mafiosi per sterminare la sua famiglia,infami e traditori.Quando pero' viene scarcerato,trova un clima del tutto diverso da quello che aveva lasciato,i DI Lauro hanno perso non solo la guerra,ma anche tutto la loro potenza sul territorio,sono rintanati nel rione dei fiori,e questa basta ad Antonio Mennetta per dare poca considerazione a quelli che una volta erano i piu' potenti di tutta secondigliano.CONTINUA......