venerdì 31 maggio 2013

Balotelli spacciatore per scherzo a Scampia, la rivelazione di un pentito.

Rivelazione shock di un pentito di camorra sul calciatore del Milan e della Nazionale, Mario Balotelli. Secondo il collaboratore di giustizia, Balotelli durante un suo soggiorno a Scampia, quartiere di Napoli noto come epicentro dello spaccio di sostanze stupefacenti in Campania, avrebbe spacciato per strada per scherzo. Una sorta di divertimento, un momento di goliardia assolutamente sopra le righe come nello stile del calciatore bresciano. A raccontare l’accaduto è stato il collaboratore di giustizia, Armando De Rosa, nel corso di un interrogatorio reso ai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.

Le dichiarazioni del collaboratore, raccolte dai pm antimafia, Sergio Amato ed Enrica Parascandolo, sono state acquisite agli atti di un processo che si sta svolgendo dinanzi alla settima sezione penale del tribunale di Napoli. Il pentito che ha raccontato la vicenda è un ex componente del clan Vanella Grassi, i cosiddetti “girati”, costola degli “scissionisti” che contendono sul territorio il controllo dello spaccio di sostanze stupefacenti alle altre famiglie uscite vincitrici dalla nota “faida di Scampia” contro il clan Di Lauro.De Rosa ha raccontato che Balotelli si presentò a Scampia accompagnato da alcuni rappresentanti del clan. Questo episodio è più volte balzato agli onori delle cronache rendendo necessaria anche l’audizione in procura del calciatore. In quella circostanza la “visita” di Balotelli non si limitò a vedere come funzionasse il quartiere e lo spaccio ma volle “provare” anche lui a spacciare una dose per scherzo e vedere se l’acquirente l’avrebbe riconosciuto. Secondo il pentito lo scambio avvenne tra l’ilarità degli spacciatori che poi fermarono poco più avanti l’acquirente per sapere se avesse riconosciuto il calciatore nella sua nuova veste.